Max Verstappen potrebbe essere a un passo dalla decisione più importante della sua carriera. Secondo quanto riportato da PlanetF1, che cita diverse fonti del paddock, e dalle indiscrezioni pubblicate nei giorni scorsi dal quotidiano olandese De Limburger, il quattro volte campione del mondo sarebbe nelle fasi finali della trattativa che potrebbe portarlo a lasciare Red Bull per approdare in McLaren a partire dal 2027.
Un’ipotesi che continua a prendere forza nonostante le recenti dichiarazioni del CEO della squadra di Woking, Zak Brown, che aveva assicurato come i sedili di Lando Norris e Oscar Piastri fossero già definiti.
La clausola d’uscita può cambiare tutto
Al centro della vicenda c’è la clausola di uscita inserita nel contratto che lega Verstappen a Red Bull fino al termine della stagione 2028. Dopo il Gran Premio di Gran Bretagna, l’olandese non ha più la possibilità matematica di occupare una delle prime due posizioni del Mondiale prima della pausa estiva, scenario che, secondo le indiscrezioni, gli permetterebbe di attivare la clausola e valutare liberamente il proprio futuro.
Sempre secondo PlanetF1, Red Bull avrebbe cercato nelle scorse settimane di convincere Verstappen a rinunciare a questa possibilità. Nel corso di un incontro con gli azionisti Mark Mateschitz e Chalerm Yoovidhya, il team avrebbe proposto di eliminare la clausola dal contratto, trovando però il rifiuto del pilota.
Un rapporto che si sarebbe progressivamente deteriorato
Le ricostruzioni di PlanetF1 e De Limburger descrivono un clima sempre più delicato all’interno della Red Bull. Oltre alle difficoltà sportive, a pesare sarebbero i profondi cambiamenti nella struttura della squadra dopo gli avvicendamenti degli ultimi mesi.
L’addio di Christian Horner avrebbe segnato l’inizio di una fase di trasformazione che potrebbe proseguire con ulteriori partenze eccellenti. Tra queste ci sarebbero Paul Monaghan, dato vicino a Cadillac, e GianPiero Lambiase, storico ingegnere di pista di Verstappen, indicato come futuro rinforzo della McLaren dopo un periodo di gardening leave.
Per il pilota olandese la perdita di molte figure chiave con cui ha costruito i suoi successi avrebbe contribuito a far venir meno quel senso di continuità che aveva caratterizzato gli anni d’oro del team.
McLaren in pole, Mercedes si allontana
Negli ultimi mesi anche Mercedes era stata accostata con insistenza a Verstappen, ma questa possibilità sembra essersi raffreddata. La squadra di Brackley sarebbe infatti orientata a confermare George Russell e Kimi Antonelli, lasciando McLaren come principale candidata ad assicurarsi il fuoriclasse olandese.
Secondo PlanetF1, i contatti tra le parti avrebbero registrato un’accelerazione significativa e alcune fonti del paddock parlano addirittura di un accordo triennale ormai vicino alla definizione. Da Red Bull, inoltre, ci sarebbe l’attesa per una decisione definitiva di Verstappen prima di definire i propri piani per il futuro.
Il sedile a rischio sarebbe quello di Piastri
Nel caso in cui l’operazione andasse in porto, il posto destinato a Verstappen sarebbe quello occupato attualmente da Oscar Piastri. Lando Norris, campione del mondo in carica, sarebbe invece considerato intoccabile all’interno del progetto McLaren.
Lo stesso Piastri aveva minimizzato le indiscrezioni durante il weekend di Silverstone, dichiarando di avere piena fiducia nella squadra e nel contratto già firmato. Tuttavia, secondo quanto riportato da PlanetF1, il recente andamento della stagione renderebbe l’australiano più esposto nel caso in cui McLaren decidesse di affondare il colpo per Verstappen.
Per ora restano solo indiscrezioni
Al momento non esistono conferme ufficiali da parte dei diretti interessati e l’intera vicenda resta basata su indiscrezioni provenienti dal paddock. Tuttavia, la convergenza delle informazioni riportate da PlanetF1 e De Limburger alimenta un’ipotesi che fino a poche settimane fa sembrava impensabile.
Se il trasferimento dovesse concretizzarsi, sarebbe uno dei colpi di mercato più clamorosi della storia recente della Formula 1, destinato a ridisegnare gli equilibri del campionato già a partire dalla stagione 2027.
