Verstappen si arrende a Shanghai: ritiro tra problemi tecnici mentre Antonelli conquista la scena

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 15 Marzo 2026

Il Gran Premio di Cina 2026 si è trasformato in una gara estremamente complicata per Max Verstappen e per la Oracle Red Bull Racing, con il quattro volte campione del mondo costretto al ritiro dopo una corsa segnata da numerosi problemi tecnici e di prestazione.

Partito dall’ottava posizione, l’olandese ha subito un avvio difficile: la sua RB22 è rimasta quasi ferma allo spegnimento dei semafori, facendolo precipitare fino alla diciassettesima posizione. Da quel momento Verstappen ha provato a ricostruire la propria gara, rimontando gradualmente fino alla zona punti grazie a una strategia su gomme soft inizialmente e successivamente hard dopo la prima sosta ai box.

La situazione, però, non si è mai stabilizzata davvero. Il pilota Red Bull ha dovuto fare i conti con diversi problemi sulla vettura, a partire da un raffreddamento dell’ERS non ottimale, oltre a un bilanciamento della macchina difficile da gestire e un degrado degli pneumatici particolarmente elevato. A complicare ulteriormente il quadro si sono aggiunti anche malfunzionamenti al volante, rendendo la guida ancora più complessa.

“Abbiamo avuto problemi con il raffreddamento dell’ERS,” ha spiegato Verstappen al termine della gara. “È stata una corsa difficile con tante cose andate storte. La macchina non era a posto: niente bilanciamento, molto degrado delle gomme. C’era anche qualcosa che non funzionava sul volante. È una lunga lista di problemi.”

Nonostante tutto, l’olandese era riuscito temporaneamente a risalire fino alla sesta posizione grazie ai sorpassi sulle due Alpine e sulla Haas di Esteban Ocon. Tuttavia, al giro 47 la squadra ha deciso di richiamarlo ai box per il ritiro definitivo della vettura, chiudendo anticipatamente un weekend già complicato.

Il compagno di squadra Isack Hadjar ha salvato almeno in parte la giornata per Red Bull con l’ottavo posto finale.

Nonostante la propria gara sfortunata, Verstappen ha speso parole di elogio per Andrea Kimi Antonelli, autore della sua prima vittoria in Formula 1 proprio a Shanghai.

“Sono momenti bellissimi,” ha commentato Verstappen. “Sono davvero felice per lui. Vincere la prima gara toglie molta pressione e non sarà sicuramente l’ultima. È un grande ragazzo.”

L’olandese ha anche rivelato un curioso retroscena legato alla passione condivisa per le gare GT: Antonelli sarebbe interessato a correre insieme a lui nel programma GT3. “Vuole correre insieme, quindi vedremo cosa succederà in futuro. Per ora deve concentrarsi sulla Formula 1.”

Proprio nel mondo delle gare endurance si inserisce il prossimo impegno di Verstappen: il pilota Red Bull sarà infatti impegnato il prossimo fine settimana nella NLS2 sul Nürburgring Nordschleife. L’obiettivo sarà continuare il lavoro di sviluppo della vettura GT3 e accumulare esperienza in vista della 24 Ore del Nürburgring.

La gara di Shanghai è stata caratterizzata anche da diverse assenze in griglia: solo 18 piloti hanno preso il via, con McLaren, Williams e Audi costrette al forfait per problemi tecnici sulle vetture di Lando Norris, Oscar Piastri, Alex Albon e Gabriel Bortoleto.

Davanti a tutti, invece, la scena è stata dominata dalla Mercedes: Antonelli ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1 davanti al compagno di squadra George Russell, mentre Lewis Hamilton ha portato la Ferrari sul podio con il terzo posto, precedendo Charles Leclerc.

Per Verstappen resta quindi un weekend da archiviare rapidamente, con lo sguardo già rivolto ai prossimi appuntamenti del mondiale.