La stagione 2026 dell’enduro italiano è pronta ad aprire ufficialmente il sipario a Viareggio, dove il lungomare della celebre località toscana ospiterà il primo appuntamento degli Assoluti d’Italia Enduro e della Coppa Italia. Archiviato il periodo del Carnevale e raccolti gli ultimi coriandoli dalla passeggiata di Viale Carducci, la città si prepara a trasformarsi nel cuore pulsante dell’enduro nazionale con un paddock che accoglierà oltre 150 piloti, pronti a dare il via a una stagione ricca di sfide tecniche e sportive.
L’organizzazione della gara è affidata al Moto Club Versilia, supportato da diversi moto club locali, mentre la partenza ufficiale avverrà da Piazza Maria Luisa. Da qui i piloti affronteranno un percorso studiato per mettere alla prova velocità, tecnica e resistenza.
Il primo banco di prova sarà il Cross Test 24 MX “Spiaggia di Viareggio”, un tracciato sabbioso di circa cinque chilometri che ospiterà già venerdì pomeriggio la prima sfida cronometrata. Sabato mattina si tornerà nuovamente sulla spiaggia per la seconda sessione di questo spettacolare test, prima di spostarsi verso l’entroterra per affrontare il Cross Test 24 MX Magazzeno, lungo circa tre chilometri in località Camaiore.
Dopo il controllo orario e l’assistenza, i piloti si dirigeranno verso La Gulfa, nel territorio di Massarosa, dove sarà allestito l’Enduro Test Red Moto, lungo circa quattro chilometri. A completare ogni giro sarà poi l’Extreme Test Bardahl, una prova spettacolare di circa un chilometro e mezzo caratterizzata da ostacoli naturali che metteranno a dura prova le capacità tecniche dei protagonisti. Terminata la sequenza delle prove, il rientro al paddock di Viareggio segnerà la conclusione del giro prima della ripartenza verso nord in direzione Camaiore.
Cambiamenti e conferme: i protagonisti del 2026
L’inizio di stagione rappresenta sempre il momento ideale per osservare trasferimenti, nuove collaborazioni tecniche e conferme nei team. Tra i movimenti più significativi spicca quello di Andrea Verona, che nel 2026 cambia colori passando alla KTM dopo la stagione precedente. Il pilota, otto volte campione del mondo, sarà in sella alla 450 EXC-F nella classe E con il Red Bull KTM Factory Racing Team, con l’obiettivo di riconquistare la classifica assoluta sfuggitagli lo scorso anno, oltre a difendere il titolo della classe regina conquistato nel 2025.
Nel panorama KTM si inserisce anche il KTM Pro Racing Sport, che schiera il francese Romain Dagna, campione del mondo Youth 2025, su KTM 300 2T per la classifica stranieri e per l’assoluta. Con lui ci saranno Simone Cagnoni su 125 2T e il francese Gabin Allemand, anche lui su 125 2T, deciso a mettersi alla prova nel campionato italiano.
Tra le squadre più attese figura la Beta, presente con due strutture: Beta Factory ed Entrophy Enduro Racing, guidata da Nicolò Mori. Nel team ufficiale Beta spicca il ritorno competitivo di Brad Freeman, pronto a riscattarsi dopo la stagione 2025 segnata dalla convalescenza, in sella a una 300 2T. Accanto a lui Nathan Watson, rientrato dopo la rottura del crociato, che punterà alla classifica stranieri e alla assoluta con una 350. Completano lo schieramento i gemelli francesi Clement e Maxime Clauzier, rispettivamente su 250 2T e 300 2T, entrambi alla prima esperienza negli Assoluti italiani.
Nel progetto Entrophy Enduro Racing continuano invece le attività di valorizzazione dei giovani talenti: tra questi Davide Mei, secondo nella classe C nel 2025 e nuovamente in gara su Beta 300 2T, oltre al ceco Matej Skuta su 350 4T, Manuel Savi su 125, Vittorio Bellucci nella Junior con 250 2T e il giovane Samuele Zara, appena salito dal Minienduro alla classe A su 125. Tra le presenze femminili del team figura Aurora Pittaluga, in gara su 250 2T.
Fantic, Honda, Husqvarna e le altre sfide di vertice
Tra le squadre ufficiali spicca anche il Fantic Factory Team, che schiera Riccardo Pasquato su 125 2T, impegnato sia negli Assoluti sia nel Mondiale. Accanto a lui il francese Thibault Giraudon, su XE 300 2T, e Theo Espinasse, anch’egli su 300 2T. Nel team guidato da Tony Specia sarà presente anche Matteo Pavoni, che nel 2026 ricoprirà il doppio ruolo di direttore sportivo e pilota, correndo su 450 4T.
La Honda RedMoto Racing conferma Samuele Bernardini su 250, affiancato dallo svedese Max Halin su 300 4T, impegnato nel Mondiale in classe E2 e nella classifica stranieri degli Assoluti. Nel team figurano anche Thomas Oldrati su 300 4T e Valentino Corsi su 250 4T nella categoria Junior.
Per Husqvarna nasce invece il progetto NSA Motors Racing Team, con Manolo Morettini su 250 2T, Kevin Cristino su 300 e lo svedese Albin Norrbin su 300 2T.
Tra gli outsider attesi c’è anche Kyron Bacon, ex crossista australiano che rappresenterà Kawasaki su 250 4T, mentre Sherco accoglie uno dei grandi nomi dell’enduro mondiale: Steve Holcombe, pronto a tornare protagonista su 300 2T dopo l’infortunio dello scorso anno. Con lui il neozelandese Hamish McDonald su 300 4T e il ceco Jaroslav Kalny, anch’egli su 300 4T.
Il campione da battere
Tra i protagonisti più attesi della stagione figura Zachary Pichon, pilota del TM Boano Racing Team, che si presenta al via del 2026 da campione in carica dell’Assoluta e della classifica stranieri. Il francese correrà su TM 300 4T, mentre nel team saranno presenti anche Matteo Cavallo, rientrato dopo un grave infortunio su 300 2T, Alberto Elgari su 250 2T e Manuel Verzeroli su 300 4T, oltre a numerosi giovani piloti nelle classi minori.
Grande curiosità anche attorno al progetto Triumph, che dopo il successo del 2025 con Morgan Lesiardo, vincitore della classe D e terzo assoluto, torna con una formazione ampliata. Lesiardo sarà ancora in gara su 250 4T, affiancato dal portoghese Francisco Leite, dall’ungherese Roland Liszka, e da Luca Colorio, secondo nella Junior nel 2025. All’ultimo momento si è aggiunto anche il giapponese Kohaku Aoki, già visto alla Sei Giorni di Bergamo.
Le protagoniste femminili e i nuovi volti
Il campionato vedrà anche una buona rappresentanza femminile. Oltre ad Aurora Pittaluga e Rebecca Graziani, saranno presenti Sara Traini su Triumph 250 4T, Athena Magliolo su Husqvarna 125 2T, Vanessa Cristini su Beta 125, Elisa Givonetti su TM 125 2T e la giovanissima Camilla Nibbi, classe 2008, su Husqvarna 125 2T.
Tra i piloti da seguire c’è anche Davide Soreca, che dopo il terzo posto nella classe D nel 2025 affronterà la stagione su Sherco 250 2T nella classe B. Attenzione inoltre ai fratelli Paolo e Pietro De Giacomi, protagonisti nel Motorally e pronti a misurarsi negli Assoluti rispettivamente su GasGas 350 4T e KTM 250 4T.
Viareggio dà il via alla stagione
Il primo round degli Assoluti d’Italia Enduro 2026 promette quindi una griglia ricca di talento internazionale, giovani emergenti e grandi campioni pronti a darsi battaglia su sabbia, fettucciati e ostacoli naturali. Viareggio diventa così il punto di partenza di una stagione che si preannuncia combattuta e spettacolare, con numerosi team ufficiali e piloti stranieri pronti a sfidare i migliori specialisti italiani.
La nuova stagione dell’enduro tricolore parte dunque dalla costa toscana, dove tra spiaggia, pinete e prove speciali si inizieranno a delineare i primi equilibri del campionato.
