W2RC, il round europeo si reinventa: cinque tappe tra Portogallo e Spagna

Fonte: www.worldrallyraidchampionship.com

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 19 Febbraio 2026

Il conto alla rovescia è partito: mancano 30 giorni al secondo appuntamento del calendario 2026 del Campionato del Mondo Rally-Raid. Dopo la Dakar in Arabia Saudita, la carovana del W2RC si ritroverà dal 17 al 22 marzo per la terza edizione del bp Ultimate Rally-Raid Portugal, organizzato dall’Automóvel Club de Portugal.

Nato nel 2024 appositamente per il mondiale, l’evento lusitano continua a reinventarsi. Grândola resta il punto di partenza, Badajoz – in Extremadura – rimane snodo chiave del percorso, ma il grande cambiamento del 2026 è l’arrivo a Loulé, nel cuore dell’Algarve. Una scelta che spinge la gara ancora più a sud, fino a sfiorare l’Atlantico, e che promette scenari completamente nuovi rispetto alle prime due edizioni.

Cinque tappe, oltre 2.100 chilometri

Il tracciato 2026 prevede cinque tappe per un totale di 2.175 chilometri, di cui ben 1.320 contro il cronometro. Un percorso profondamente ridisegnato, con un nuovo settore che raggiunge la costa atlantica, pensato per offrire maggiore varietà tecnica e paesaggistica.

La collocazione in calendario cambia ancora: dopo l’edizione primaverile del 2024 e quella autunnale del 2025, la terza edizione si disputa a fine inverno. Una scelta che, pur mantenendo Grândola come fulcro iniziale, promette condizioni del terreno molto diverse, nel pieno spirito rally-raid fatto di adattamento e scoperta.

A tutto sud, tra sabbia e colline

Il disegnatore del percorso, Orlando Romana – già autore di tappe della Dakar negli anni 2000 quando la gara partiva dal Portogallo – ha annunciato un tracciato più vario rispetto al passato.

La prima tappa proporrà più sabbia, richiamando lo spirito dell’edizione 2024. Il secondo giorno porterà i concorrenti in Spagna su piste completamente nuove rispetto al 2025, con novità anche in territorio dell’Estremadura. La terza tappa ad anello attorno a Badajoz manterrà alcune similitudini con l’anno precedente, così come il rientro in Portogallo nella quarta giornata, ma con una seconda parte di speciale interamente nuova fino a Loulé. L’ultima tappa ad anello in Algarve si ispirerà a una speciale della Dakar 2006: fondo duro, colline e meno pianure, per un finale tecnico e movimentato.

Tre bivacchi scandiranno la settimana, ciascuno con una tappa ad anello, offrendo al pubblico iberico più occasioni per seguire da vicino i migliori piloti e navigatori del mondiale. L’arrivo finale è previsto nella prestigiosa cornice della Marina di Vilamoura, con una delle spiagge più belle del Portogallo a fare da sfondo alla cerimonia conclusiva.

Le parole dell’ACP

Il presidente dell’Automóvel Club de Portugal, Carlos Barbosa, ha sottolineato come il bp Ultimate Rally-Raid rappresenti un tassello centrale nella proiezione internazionale del motorsport portoghese. Con un percorso ambizioso e nuovi comuni coinvolti, l’obiettivo dichiarato è alzare ulteriormente il livello della competizione, ampliando il territorio attraversato e offrendo uno spettacolo ancora più coinvolgente. Essendo l’unica prova europea del Mondiale Rally-Raid FIM-FIA, l’evento consolida il ruolo del Portogallo come punto di riferimento nel panorama off-road internazionale.

Il programma completo

  • 23 febbraio: chiusura iscrizioni
  • 5 marzo: pubblicazione entry list
  • 14 marzo: apertura bivacco a Grândola
  • 16 marzo: verifiche amministrative e tecniche

17 marzo

  • Verifiche amministrative e tecniche
  • Briefing generale
  • Conferenza stampa pre-gara
  • Prologo FIM (5 km cronometrati) e scelta ordine di partenza
  • Cerimonia di partenza

18 marzo – Tappa 1
Grândola / Grândola – 315 km totali, 215 km di speciale

19 marzo – Tappa 2
Grândola / Badajoz – 545 km totali, 380 km di speciale

20 marzo – Tappa 3
Badajoz / Badajoz – 490 km totali, 300 km di speciale

21 marzo – Tappa 4
Badajoz / Loulé – 520 km totali, 310 km di speciale

22 marzo – Tappa 5
Loulé / Loulé – 265 km totali, 115 km di speciale

  • Conferenza stampa finale
  • Premiazione

Con un percorso che unisce sabbia, colline, tratti veloci e nuove connessioni tra Portogallo e Spagna, il bp Ultimate Rally-Raid Portugal 2026 si candida a essere una delle prove più complete e tecnicamente interessanti dell’intero mondiale. E, ancora una volta, l’Europa avrà il suo grande palcoscenico rally-raid.