WEC | Bahrain, 4ª ora: il tramonto sorride ad Aston Martin, Valkyrie davanti a tutti

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 8 Novembre 2025

Quando il sole cala sul deserto del Bahrain, la luce dorata si riflette sulle carrozzerie lucide delle Hypercar: è l’ora in cui tutto può cambiare. E infatti, nella quarta ora della 8 Ore di Sakhir, il colpo di scena arriva puntuale, con una Safety Car che rimescola le carte e accende un nuovo capitolo nella battaglia tra Toyota, Ferrari e – a sorpresa – Aston Martin.

La neutralizzazione scatta per un brutto incidente: la Ferrari 296 LMGT3 #54 di Thomas Flohr viene colpita dalla Cadillac #38 di Jenson Button, finendo contro le barriere. L’inglese viene sanzionato con uno Stop&Go di 30 secondi, ma intanto la corsa viene congelata con Virtual Safety Car e successiva Safety Car reale. Tutti ai box, tra rabbia e opportunismo: è il momento perfetto per cambiare gomme e rifare i pieni prima del “restart”.

Alla ripartenza, Nyck De Vries e Sébastien Buemi si ritrovano di nuovo davanti con le due Toyota GR010, ma è Alessandro Pier Guidi, al volante della Ferrari #51, a tenere duro in terza posizione. Poi, dal nulla, emerge come un predatore notturno la Aston Martin Valkyrie #009 di Alex Riberas: prima infila la Peugeot #93, poi scavalca la 499P e infine la Toyota di De Vries. In pochi giri raggiunge e supera anche Buemi, prendendosi la leadership assoluta con una grinta degna delle grandi imprese.

Alle sue spalle brilla anche la gemella #007 con Ross Gunn, quinta dopo una bella rimonta su Peugeot e Ferrari. Le 9X8 restano comunque in partita, solide nel gruppo di testa con Pourchaire e Di Resta, mentre la #50 di Molina lotta per la Top10. Più difficile la gara per Porsche, con Estre che deve lasciare strada alla Ferrari #83 di Yifei Ye, ora ottava, mentre Cadillac, Alpine e BMW sembrano annaspare fuori dai riflettori.

La LMGT3 continua invece a regalare spettacolo: Lexus-Akkodis #87 e Mercedes-Iron Lynx #61 si sfidano col coltello tra i denti, mentre la Aston Martin-Heart of Racing #27 e la Porsche-Manthey #92 (con Riccardo Pera al volante) inseguono da vicino. Ferrari, Corvette e BMW restano in scia, mentre le McLaren United soffrono problemi tecnici e le Lexus #78 devono alzare bandiera bianca.

A metà gara, il Bahrain ha già raccontato metà delle sue storie. E tra la sabbia e le luci artificiali, una certezza prende forma: la notte potrebbe tingersi di verde Valkyrie.