Dopo cinque appuntamenti del FIA World Endurance Championship 2025, la lotta per il titolo Hypercar vede Ferrari in prima fila, ma il successo inedito di Cadillac a Interlagos ha dimostrato che la partita è ancora tutta da giocare.
Ferrari, tre vetture in lotta
La stagione si era aperta con un dominio assoluto del Cavallino: al debutto in Qatar, la 499P ha monopolizzato il podio con un clamoroso tris, guidato dalla vittoria della #50 di Fuoco, Nielsen e Molina. A Imola e Spa è stata invece la #51 ufficiale a imporsi, costruendo una classifica solida che, con il terzo posto alla 24 Ore di Le Mans, ha portato Giovinazzi, Pier Guidi e Calado al vertice della graduatoria con 12 punti di margine sul primo inseguitore.
Quel rivale è proprio un’altra Ferrari, la #83 AF Corse di Kubica, Ye e Hanson, trionfatrice alla Sarthe grazie a una strepitosa prova finale del pilota polacco. Più staccata la #50, colpita da sfortuna e penalità: quindicesima a Imola per una foratura dopo contatto, squalificata da Le Mans per irregolarità tecnica, ora occupa la quarta posizione.
Cadillac rompe l’egemonia
A inserirsi nel dominio Ferrari è stato il successo della #12 Cadillac a Interlagos. Lynn, Stevens e Nato hanno portato a casa la prima vittoria per il marchio americano, davanti alla gemella #38 di Bamber, Bourdais e Button, firmando una storica doppietta. Un risultato costruito dopo segnali incoraggianti sin dall’inizio della stagione e che, in vista della gara di COTA, alimenta le ambizioni della squadra sul suolo di casa.
Porsche e Toyota in affanno
Meno brillante, invece, il cammino di Porsche Penske Motorsport, fermatasi a un podio per ciascuna delle due 963: la #6 seconda a Le Mans con Estre, Vanthoor e Campbell, e la #5 terza in Brasile. Ancora più complicata la situazione di Toyota, campione in carica tra i Costruttori, rimasta finora a secco di podi: un dato sorprendente per il marchio più vincente nella storia WEC.
Gli outsider: BMW, Alpine, Peugeot e Aston Martin
BMW ha assaporato la festa con la #20 a Imola, Alpine ha raccolto due podi consecutivi con la #36, mentre Peugeot, pur competitiva in qualifica, non è riuscita a concretizzare con la 9X8. Segnali di crescita arrivano da Aston Martin, che con la nuova Valkyrie ha conquistato il primo punto iridato a Le Mans e mostrato progressi incoraggianti in Brasile.
Con tre appuntamenti ancora da disputare, la corsa al titolo resta aperta: Ferrari conduce, ma Cadillac ha trovato la via della vittoria e gli outsider sono pronti a sfruttare ogni occasione.
