La stagione di biathlon dell’Italia parte con il piede giusto. Dopo i due prestigiosi secondi posti centrati nelle staffette femminile e mista, arriva il sigillo più atteso: Dorothea Wierer illumina Östersund e regala alla squadra azzurra la prima vittoria dell’inverno.
Nella 15 km individuale la campionessa altoatesina mette in campo una prova solida e velocissima, macchiata solo da un errore al primo poligono e uno al secondo. Con il crono di 43:08.0, Wierer riesce comunque a mantenere un margine decisivo e a precedere di appena tre decimi la finlandese Sonja Leinamo, mentre la francese Camille Bened completa il podio a 8.4 secondi.
Più staccate le altre italiane: Lisa Vittozzi chiude decima, Michela Carrara è 22ª, Hannah Auchentaller 61ª e Samuela Comola 78ª.
Per Wierer si tratta del 17° successo in Coppa del Mondo, il settimo nell’individuale. Un trionfo che arriva esattamente dieci anni dopo la sua prima vittoria nel circuito, ottenuta proprio qui, a Östersund, il 3 dicembre 2015. Sulle nevi svedesi l’azzurra ha costruito una parte importante della sua leggenda: sei vittorie complessive, comprese una mass start mondiale nel 2019, una sprint e ben tre successi nella 15 km.
La trentacinquenne di Rasun-Anterselva firma così il primo squillo stagionale dell’Italia del biathlon, facendo risuonare l’Inno di Mameli nel giorno perfetto per aprire al meglio l’inverno azzurro.
