Will Courtenay a McLaren: fine dell’attesa, inizia l’era Woking

IMOLA, ITALY - MAY 19: Will Courtenay, Head of Race Strategy at Oracle Red Bull Racing looks on from the pitwall prior to the F1 Grand Prix of Emilia-Romagna at Autodromo Enzo e Dino Ferrari Circuit on May 19, 2024 in Imola, Italy. (Photo by Mark Thompson/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 6 Gennaio 2026

Dopo mesi di attesa, trattative silenziose e un lungo periodo di “gardening leave”, il passaggio di Will Courtenay da Red Bull Racing a McLaren è finalmente diventato realtà. Il dirigente britannico ha ufficialmente lasciato Milton Keynes per iniziare il suo nuovo incarico come Sporting Director del team di Woking, con effetto immediato e in anticipo rispetto alla scadenza contrattuale inizialmente fissata per il 2026.

McLaren aveva annunciato l’ingaggio di Courtenay già nel settembre 2024, subito dopo il Gran Premio di Singapore, ma Red Bull aveva deciso di trattenerlo fino al termine del contratto, imponendogli di restare operativo alla guida del reparto strategie per tutta la stagione 2025 di Formula 1. Una scelta che aveva congelato il trasferimento, nonostante l’accordo fosse già stato formalizzato.

La svolta è arrivata a inizio gennaio 2026, quando Courtenay ha confermato tramite LinkedIn di aver raggiunto un accordo per anticipare l’ingresso in McLaren. Dopo 22 anni complessivi in Red Bull – gli ultimi 15 come responsabile della strategia di gara – il britannico ha salutato il team con parole di riconoscenza, sottolineando il valore umano e professionale di un percorso lungo oltre due decenni.

Nel suo nuovo ruolo, Courtenay riporterà direttamente al Racing Director Randeep Singh, figura centrale nel muretto McLaren insieme al Team Principal Andrea Stella. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente una struttura sportiva che nel 2025 ha riportato McLaren al vertice del mondiale, culminando con il titolo piloti conquistato da Lando Norris.

L’uscita di Courtenay rappresenta un ulteriore tassello nello smantellamento del “dream team” Red Bull che aveva dominato le stagioni precedenti. Negli ultimi 18 mesi, il team di Milton Keynes ha infatti perso figure chiave come Adrian Newey, Jonathan Wheatley, Christian Horner e Helmut Marko. Un’emorragia di competenze che ha imposto una profonda riorganizzazione interna.

Sul fronte Red Bull, la promozione di Hannah Schmitz a capo del reparto strategia appare ormai imminente, mentre la squadra si prepara ad affrontare la nuova era regolamentare del 2026 con una struttura rinnovata e con Max Verstappen ancora al centro del progetto tecnico.

L’arrivo anticipato di Courtenay consentirà a McLaren di averlo operativo già dalla fase di shakedown e dai test pre-stagionali, a partire dalle sessioni di Barcellona di fine gennaio. Un vantaggio non marginale in un anno che segna l’introduzione di un nuovo pacchetto regolamentare e che richiederà una gestione sportiva e strategica impeccabile.