Williams a Las Vegas: P7 con Sainz, ritiro per Albon tra silenzi radio e danni

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 23 Novembre 2025

Il Gran Premio di Las Vegas 2025 ha riportato Atlassian Williams Racing in zona punti grazie al settimo posto di Carlos Sainz, mentre si è trasformato in una gara da dimenticare per Alex Albon, costretto al ritiro dopo una corsa compromessa dall’assenza totale di comunicazioni radio e dai danni subiti nelle fasi iniziali.

Sainz, partito dalla terza posizione conquistata in qualifica sotto la pioggia del venerdì, ha gestito con solidità una gara complessa sul Las Vegas Strip Circuit. Il suo passo si è dimostrato competitivo per tutto lo stint, tanto da risultare la vettura di riferimento del centro gruppo. Nonostante una strategia leggermente conservativa ai box – come ammesso dallo stesso pilota – che forse avrebbe potuto metterlo maggiormente in lotta con Leclerc e Piastri, lo spagnolo ha portato a casa un settimo posto concreto e quattro punti preziosi per il campionato costruttori.

Durante la corsa, Sainz è rimasto stabilmente nelle posizioni di vertice del pacchetto di metà classifica, gestendo il rientro in pista dopo il pit stop al giro 22 con gomme Pirelli e cercando di restare nel margine dei cinque secondi rispetto ad Andrea Kimi Antonelli, penalizzato per falsa partenza ma sorprendentemente veloce con pneumatici usurati. Nonostante il suo impegno nel colmare il gap, il giovane Mercedes è riuscito a mantenersi fuori dalla finestra di penalità, costringendo Carlos a consolidare la settima posizione.

Di segno opposto la gara di Alex Albon, subito segnata da un problema tecnico grave: la radio ha smesso di funzionare già nei giri verso la griglia, rendendo impossibile qualsiasi comunicazione con il muretto. Il pilota ha dovuto affidarsi esclusivamente ai pit board, limitando drasticamente la gestione della gara, soprattutto in una corsa caratterizzata da contatti, VSC e situazioni caotiche.

Coinvolto indirettamente in un incidente tra Gabriel Bortoleto e Lance Stroll, Albon ha riportato danni alla vettura nei primi giri. Un ulteriore problema si è verificato più tardi, quando un movimento ad alta velocità lungo il rettilineo principale gli ha fatto perdere parte dell’ala anteriore. Dopo un primo pit stop senza che il team fosse consapevole dell’entità del danno, è stato costretto a rientrare ai box un giro dopo per sostituirla, scivolando in fondo al gruppo.

A complicare ulteriormente la sua gara è arrivata anche una penalità per contatto con Lewis Hamilton, scontata durante una terza sosta, prima che il team decidesse di ritirare la macchina al giro 35 per motivi di sicurezza, vista l’impossibilità di monitorare correttamente le condizioni della vettura.

James Vowles ha sottolineato come il settimo posto di Sainz rappresenti esattamente il massimo ottenibile con il passo gara mostrato a Las Vegas, elogiando l’esecuzione pulita e il distacco costruito sul resto del centro gruppo. Sulla gara di Albon, il team principal ha evidenziato la gravità del problema radio, ribadendo che, senza comunicazioni e con una vettura danneggiata, il ritiro fosse la scelta più responsabile.

Guardando al campionato, la Williams estende il proprio margine nella lotta per il quinto posto nel Mondiale Costruttori, portando il vantaggio a 29 punti con due gare ancora da disputare. Un risultato parziale che il team vede come una base su cui continuare a spingere nelle ultime due prove stagionali.

Sainz, a fine gara, ha riassunto il weekend con realismo e determinazione: soddisfazione per il risultato, consapevolezza dei margini di miglioramento e l’obiettivo chiaro di difendere la quinta posizione in campionato fino alla fine.