Atlassian Williams Racing chiude il Gran Premio del Qatar con un risultato che segna uno spartiacque nella recente storia della squadra: il terzo posto di Carlos Sainz, conquistato al termine di una gara condotta con lucidità e aggressività, consegna al team il P5 nel Campionato Costruttori 2025, il miglior piazzamento dal 2016. Un traguardo costruito nell’arco di un fine settimana che ha visto la FW47 competitiva in ogni fase, confermato anche dal punto ottenuto nella Sprint e dall’accesso di entrambe le monoposto alla SQ3.
La gara di Lusail, condizionata dalla regola imposta da Pirelli che limitava ciascun set di gomme a un massimo di 25 giri, ha richiesto scelte strategiche nette. Williams ha optato per una divisione delle opzioni: Sainz con Medium, mentre Albon è stato uno dei soli due piloti schierati sulla Hard. La decisione ha dato i suoi frutti sin dai primi metri: dallo start in settima posizione, Sainz ha superato Hadjar e approfittato dell’errore di Russell a Curva 2 per issarsi in quinta posizione, avvicinandosi al ritmo di Antonelli.
La partenza dal lato meno gommato della griglia ha invece penalizzato Albon, scivolato in P17 e ingabbiato in un lungo trenino DRS nel centro gruppo. La gara ha poi cambiato volto con la Safety Car provocata dal contatto tra Hülkenberg e Gasly: un episodio che ha permesso ad Albon di recuperare due posizioni e, soprattutto, ha aperto la porta a un momento chiave per Sainz. L’efficienza del pit stop Williams, unita alla ripartenza lenta della Mercedes, ha infatti permesso allo spagnolo di superare Antonelli nel passaggio ai box, ritrovandosi così davanti al pilota italiano nella lotta per il podio.
Con entrambe le vetture sulla gomma Media, Sainz si è inquilato in quarta posizione, mentre Albon ha ripreso la corsa da tredicesimo. La gara ha confermato la fama del tracciato di Lusail come circuito avaro di opportunità di sorpasso: le posizioni si sono stabilizzate fino al secondo ciclo di pit stop, durante il quale i McLaren – penalizzati dalla mancata sosta sotto Safety Car – hanno perso terreno. In particolare Norris, dopo il suo secondo pit, è rientrato dietro Antonelli, situazione che ha messo Sainz sulla traiettoria del podio.
Nel finale, Albon è risalito fino alla dodicesima posizione, fermandosi a un passo dalla zona punti anche a causa della foratura occorsa a Hadjar, che ha ridistribuito le posizioni nel gruppo. Per Sainz, invece, le ultime tornate sono state le più delicate: dalle comunicazioni radio sono emerse difficoltà nelle curve a destra, mentre alle sue spalle Norris riduceva progressivamente il margine. Un errore di Antonelli ha poi avvicinato ulteriormente il pilota McLaren alla FW47, trasformando l’ultimo giro in un duello in apnea.
Sainz ha però gestito con grande fermezza, difendendo ogni metro e tagliando il traguardo in terza posizione, accolto dall’esultanza del box. “Unbelievable! Unbelievable!” è stato l’urlo liberatorio via radio, seguito dalle congratulazioni del suo ingegnere Gaetan Jego: “Amazing. Superb race. Congratulations.” Il Team Principal James Vowles ha chiuso il cerchio con parole che riassumono il significato della giornata: “Hai fatto un lavoro incredibile. Siamo orgogliosi di te.”
Il podio di Lusail, secondo della stagione per Williams, suggella una crescita costante e un risultato che porta la squadra di Grove a chiudere l’annata 2025 con il miglior bilancio dell’ultimo decennio.
