Williams sorprende a Las Vegas: Sainz terzo in qualifica, Vowles soddisfatto nonostante il rammarico per Albon

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 22 Novembre 2025

La sessione di qualifiche del Gran Premio di Las Vegas 2025 ha rappresentato uno dei momenti più complessi e imprevedibili della stagione, a causa delle condizioni estremamente variabili della pista. In questo contesto difficile, la Williams ha saputo emergere con una prestazione di alto livello, portando Carlos Sainz fino alla terza posizione finale.

James Vowles, Team Principal della scuderia britannica, ha definito la prestazione dello spagnolo “davvero impressionante”, sottolineando come non sia stata una singola tornata brillante, ma una costanza mantenuta per tutta la sessione. Secondo Vowles, Sainz è riuscito a posizionare la vettura stabilmente tra i primi tre per gran parte delle qualifiche, dimostrando la bontà del lavoro svolto dal team nel far funzionare la monoposto con differenti tipologie di pneumatici – slick, intermedie ed extreme wet – nell’arco dell’intero weekend.

Un segnale tecnico importante, che secondo il Team Principal fa ben sperare in vista della gara, qualunque siano le condizioni meteorologiche. “Sembra che saremo competitivi in un’ampia finestra di situazioni”, ha sottolineato Vowles, pur riconoscendo che al momento è impossibile prevedere se la pioggia sarà ancora protagonista.

Carlos Sainz ha confermato le sensazioni positive vissute in pista, definendo quella di Las Vegas come una delle qualifiche più complicate dell’anno. Già dal primo giro, lo spagnolo ha dichiarato di essersi sentito “a casa” con la macchina, trovando un feeling immediato in condizioni difficili. Durante i tentativi lanciati è rimasto costantemente nelle zone alte della classifica, arrivando a credere, per un momento, di poter conquistare addirittura la pole position.

Nonostante l’ultimo giro affrontato con un’apertura anticipata e l’arrivo di due vetture più veloci alle sue spalle, il terzo posto viene vissuto da Sainz come un risultato estremamente positivo per tutta la squadra. In vista della gara, l’obiettivo indicato è quello di mantenere la posizione, pur consapevoli della presenza di monoposto molto veloci alle spalle e del fatto che il circuito di Las Vegas favorisca i sorpassi. “Ci faremo più larghi possibile e daremo tutto”, ha spiegato lo spagnolo.

Dal lato opposto del box, la giornata di Alex Albon ha avuto un epilogo amaro. Il pilota thailandese ha parlato di una qualifica frustrante dopo un weekend in cui si era dimostrato competitivo sin dalle prime sessioni. Le condizioni di pista, caratterizzate da aquaplaning imprevedibile in diversi punti, unite alla presenza di bandiere gialle e al traffico negli ultimi settori, non gli hanno mai permesso di completare un giro realmente pulito.

Nel tentativo finale, cercando di arrivare al traguardo nei tempi giusti nonostante il caos in pista, Albon ha commesso un errore che ha compromesso definitivamente le sue chance di accedere alla Q3. Secondo Vowles, l’episodio avrebbe potuto essere evitato con una comunicazione più efficace dal muretto, ribadendo però il concetto di responsabilità collettiva: “Quando si vince o si perde, lo si fa sempre come squadra”.

Nonostante la delusione per il risultato di Albon, in casa Williams rimane una notevole fiducia per la gara, grazie a una monoposto giudicata competitiva sia sull’asciutto che sul bagnato.