La stagione 2026 del MOTUL FIM Superbike World Championship è ufficialmente partita al Circuito de Jerez – Ángel Nieto, dove team e piloti si sono ritrovati per il primo test privato dell’anno. Una giornata complicata dalla pioggia persistente, che ha ridotto il tempo effettivo in pista e costretto diversi protagonisti a un lavoro più prudente e di valutazione che di pura prestazione.
Nonostante le condizioni difficili, Danilo Petrucci è riuscito a capitalizzare al meglio il day-1, firmando il miglior tempo con 1’52.976 e portando in cima alla classifica la BMW del ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team. Un risultato significativo più per l’approccio e la gestione del lavoro che per il cronometro, in una giornata in cui l’obiettivo principale era riprendere confidenza con moto e strutture operative.
Alle sue spalle si è messo in evidenza Yari Montella con il Barni Spark Racing Team, secondo a poco più di un secondo, mentre Miguel Oliveira ha chiuso terzo continuando il percorso di adattamento alla BMW M 1000 RR. Il portoghese ha completato 31 giri in condizioni non semplici, concentrandosi soprattutto sulla comprensione della moto sul bagnato.
Buon avvio anche per Stefano Manzi, quarto con il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team dopo una sessione regolare prima del peggioramento del meteo. Quinta posizione per Iker Lecuona, mentre Xavi Fores ha portato la bimota in sesta posizione assoluta.
La giornata ha visto anche il lavoro di rodaggio di Jake Dixon con Honda HRC, impegnato nel proseguire la fase di familiarizzazione con la CBR1000RR-R e autore di chilometraggio costante che lo ha portato a chiudere nono. Approccio simile per Pata Maxus Yamaha, concentrata su raccolta dati e assetti di base, con Andrea Locatelli settimo e Xavi Vierge dodicesimo.
Attenzione puntata anche su Alvaro Bautista, al debutto con i nuovi colori del Barni Spark Racing Team: per lui una giornata dedicata principalmente alla valutazione iniziale del set-up, conclusa con l’ottavo tempo. Sul fronte sviluppo, la bimota by Kawasaki Racing Team ha proseguito il lavoro sulla KB998 Rimini, alternando in pista Axel Bassani e il collaudatore Fores.
Assente in pista Nicolò Bulega, vice-campione 2025, che ha scelto di non scendere sul bagnato. Una decisione in linea con lo spirito di questo primo appuntamento: più costruzione delle basi che ricerca del limite, in vista del debutto stagionale in Australia il prossimo mese.
