WorldSBK Francia: Razgatlioglu cala il quarto “triplete” consecutivo e porta BMW a un passo da Ducati

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 7 Settembre 2025

Toprak Razgatlioglu continua a riscrivere la storia del Mondiale Superbike. Sul tracciato francese di Magny-Cours, il pilota turco del ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team ha centrato il quarto fine settimana consecutivo da dominatore assoluto: pole position, tre vittorie su tre e una serie di record che rafforzano la sua leadership in campionato. Per Razgatlioglu si tratta della 12ª affermazione consecutiva e della 18ª stagionale, un ruolino di marcia che lo proietta verso il titolo. Con il successo in Gara 2, inoltre, BMW ha raggiunto la 50ª vittoria della propria storia in Superbike.

Razgatlioglu imprendibile

Il weekend francese si è aperto con una Superpole da incorniciare: 1’34”930, nuovo record assoluto, con cui “El Turco” ha staccato Nicolò Bulega (Ducati) e Sam Lowes (Ducati Marc VDS). In Gara 1, Razgatlioglu ha imposto il proprio ritmo fin dal via, tagliando il traguardo con 8”5 di margine su Bulega e 11” su Alex Lowes (Bimota). Miglior giro in 1’35”642, altro primato.

La Supersprint di domenica mattina ha confermato l’assoluto dominio del turco: ancora vittoria e nuovo record in 1’35”500, con Bulega e Alex Lowes nuovamente alle sue spalle. In Gara 2, disputata con temperature più elevate, Razgatlioglu ha completato l’opera, precedendo Bulega di oltre otto secondi e Alex Lowes di dodici.

Van der Mark ritrova il sorriso

Weekend positivo anche per Michael van der Mark, ottavo in Superpole. L’olandese è stato protagonista di un pesante incidente in Gara 1, ma la domenica ha riscattato la sfortuna con due quinti posti di sostanza: nella Supersprint e in Gara 2, dove ha duellato con Alvaro Bautista e Jonathan Rea, chiudendo con punti preziosi per la classifica costruttori.

Classifiche e scenari

Dopo nove round e 27 gare disputate, Razgatlioglu guida la classifica piloti con 469 punti, 39 in più di Bulega (430). Più staccati Danilo Petrucci (260), Andrea Locatelli (236) e Alvaro Bautista (230). Van der Mark risale al 14° posto con 86 punti.

Sul fronte costruttori, Ducati resta al comando con 474 punti, ma BMW ora è a sole tre lunghezze (471), rilanciando una sfida che potrebbe decidersi soltanto all’ultima tappa. Yamaha segue con 262 punti, davanti a Bimota (178), Honda (166) e Kawasaki (72).

Voci dal paddock

Sven Blusch, Head of BMW Motorrad Motorsport, ha definito “perfetto” l’avvio della volata finale: «Toprak ha dimostrato una volta di più di non commettere errori e di saper estrarre tutto dalla M 1000 RR. Sono felice anche per Mickey, che ha combattuto e portato punti preziosi».

Il direttore tecnico Christian Gonschor ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra: «Tutti hanno contribuito a questo risultato. L’obiettivo è chiaro: continuare a spingere fino alla fine, anche per il titolo costruttori».

Razgatlioglu ha dedicato il successo al team: «Questa pista è la mia preferita. Abbiamo lavorato benissimo in ogni sessione, migliorando sempre. È un lavoro di squadra: io guido forte, ma loro preparano una moto fantastica. Ora mi concentro su Aragón».

Van der Mark ha parlato di «weekend finalmente positivo», riconoscendo l’errore in Gara 1 ma esaltando il doppio quinto posto domenicale: «Ho duellato con Bautista e Rea, mi sono divertito. Dopo tante difficoltà, tornare a raccogliere punti importanti è bellissimo».

Prossima sfida: Aragón

La Superbike tornerà in pista dal 26 al 28 settembre a MotorLand Aragón, per il decimo appuntamento stagionale. Con tre round ancora da disputare, la lotta al titolo piloti e costruttori entra nella fase più calda.