Sébastien Ogier ha firmato l’ennesima rimonta della sua carriera, conquistando la leadership del ueno Rally del Paraguay al termine di un sabato ricco di colpi di scena. Il francese otto volte campione del mondo ha ereditato la prima posizione dopo i problemi occorsi al compagno di squadra Kalle Rovanperä, che fino a quel momento aveva gestito la corsa con autorevolezza.
Ogier, partito dalla quarta posizione con un distacco di 17,8 secondi, ha scelto una strategia rischiosa ma efficace, caricando cinque gomme invece delle sei portate dai principali rivali. La differenza di peso ha giocato a suo favore: quattro prove vinte sulle sette in programma e un passo costante che gli hanno permesso di superare Adrien Fourmaux e di balzare al comando. Il colpo di scena è arrivato sulla lunga speciale di Artigas, quando Rovanperä ha subito una foratura all’anteriore destro che lo ha fatto precipitare al sesto posto, con oltre due minuti di ritardo.
“Non è il modo in cui vuoi prendere il comando, vedere un compagno fermato dalla sfortuna non è piacevole. Ma da ieri, dopo la nostra foratura, abbiamo spinto al massimo e ora siamo dove volevamo essere. Non è finita, ma possiamo essere soddisfatti”, ha commentato Ogier a fine giornata.
Dietro al francese, Adrien Fourmaux ha mantenuto il secondo posto nonostante problemi agli ammortizzatori nelle ultime due speciali, che gli hanno tolto precisione e grip. Alle sue spalle, grande battaglia tra Ott Tänak ed Elfyn Evans: l’estone, retrocesso in mattinata a causa di una foratura, ha rimontato fino al quarto posto, chiudendo a soli 2,5 secondi dal gallese, leader del mondiale.
La top five è completata da Thierry Neuville, staccato di 7,7 secondi dal compagno Tänak. Seguono le due Toyota di Rovanperä e del giovane Sami Pajari. Con i ritiri dei due M-Sport Ford di Josh McErlean e Grégoire Munster, entrambi fermati da danni da impatto, spazio nella top ten per i protagonisti del WRC2: Robert Virves in testa di categoria e ottavo assoluto davanti a Yohan Rossel e Oliver Solberg.
Domenica il rally si deciderà con quattro prove speciali per un totale di quasi 80 chilometri, che assegneranno la vittoria nella prima edizione mondiale in Paraguay.
