WSBK, Gara 1 – Phillip Island incorona Bulega: dominio Ducati e podio tutto tricolore

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 21 Febbraio 2026

La stagione 2026 del Mondiale Superbike si apre nel segno di Nicolò Bulega, che a Phillip Island trasforma la pole position in una vittoria netta e autoritaria. Sul tracciato australiano, il portacolori di Aruba.it Racing – Ducati prende il comando fin dallo spegnimento dei semafori e guida tutte le 22 tornate, costruendo un margine di poco inferiore ai cinque secondi sotto la bandiera a scacchi.

Ducati monopolizza il podio

Alle spalle di Bulega si completa un podio interamente Ducati. Yari Montella, in forza al Barni Spark Racing Team, mantiene saldamente la seconda posizione per tutta la gara, consolidando il vantaggio sugli inseguitori dopo una solida prestazione in Superpole. Per lui si tratta del primo podio in carriera nel WorldSBK, coronamento di un lavoro iniziato nei test invernali e sviluppato durante il weekend australiano.

Terza piazza per Lorenzo Baldassarri con il Team GoEleven. Scattato dalla terza fila, l’italiano risale nelle fasi iniziali e nel finale resiste alla pressione costante di Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team). Il distacco al traguardo è minimo: appena 36 millesimi separano i due, a testimonianza di un duello rimasto in bilico fino all’ultimo metro. Per Baldassarri è il primo podio nella classe regina.

Rimonte e duelli nelle retrovie

Tra le prestazioni da sottolineare c’è quella di Iker Lecuona, sesto al traguardo dopo essere partito dalla quinta fila. Il pilota spagnolo, passato in inverno dalla Honda alla Ducati ufficiale, recupera diverse posizioni e supera Alex Lowes con un attacco deciso in curva 8.

Rimonta significativa anche per Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team), costretto a partire ventunesimo dopo una caduta in Superpole. Il portoghese risale fino all’ottava posizione, dopo un acceso confronto interno con il compagno di squadra Danilo Petrucci, caratterizzato da diversi scambi di posizione a metà gara.

Giornata amara invece per Xavi Vierge (Pata Maxus Yamaha), caduto violentemente all’uscita della Stoner Corner a sei giri dalla fine, mentre occupava stabilmente una posizione nella top ten ed era il miglior rappresentante Yamaha in pista.

Le parole dei protagonisti

Bulega ha descritto il weekend come “incredibile”, sottolineando la superiorità mostrata in ogni sessione e il feeling speciale con Phillip Island. Il pilota Ducati ha evidenziato l’importanza di rimanere concentrati per tutta la distanza di gara, gestendo con precisione pneumatici e ritmo per evitare errori.

Montella ha definito il secondo posto “un sogno”, ringraziando il team per il lavoro svolto durante l’inverno e nei test australiani. Dopo una stagione difficile nel 2025, il primo podio in WorldSBK rappresenta per lui un momento particolarmente significativo.

Baldassarri ha paragonato l’emozione del terzo posto al ricordo della sua prima vittoria in WorldSSP, spiegando di sentirsi finalmente pienamente inserito nella categoria Superbike. Il podio è il risultato di un percorso costruito passo dopo passo insieme al team nel corso della settimana.

Classifica Race 1 – Top 6

  1. Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) – 22 giri
  2. Yari Montella (Barni Spark Racing Team) +4.776
  3. Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven) +6.147
  4. Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team) +6.183
  5. Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) +8.249
  6. Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati) +12.549

L’avvio di stagione conferma la forza del pacchetto Ducati e l’ottimo stato di forma dei piloti italiani, con un podio interamente tricolore che lancia un segnale chiaro al campionato 2026.