WSBK – Locatelli ci prova fino all’ultimo, Rea soffre: Yamaha lascia l’Ungheria con segnali contrastanti

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 29 Luglio 2025

Il Round 8 del Mondiale Superbike si chiude con un bilancio positivo per Andrea Locatelli e più complicato per Jonathan Rea. Il pilota bergamasco conferma la costanza degli ultimi weekend e centra due solide prestazioni anche sul tracciato ungherese, sfiorando il podio nella Superpole Race e chiudendo quinto in Gara 2 dopo una bella rimonta. Prosegue così la sua striscia di nove gare consecutive nella top five.

Dopo un’ottima partenza in Gara 2 che lo aveva proiettato al secondo posto nel primo giro, Locatelli ha dato il massimo per restare agganciato ai primi. Un piccolo errore nella manche del mattino, mentre tentava di superare Petrucci, ha compromesso la rincorsa al podio, ma il passo mostrato è stato comunque incoraggiante. Alla bandiera a scacchi, ha chiuso ancora alle spalle del ternano, staccato di appena quattro decimi.

Più complicato il weekend per Jonathan Rea, che ha concluso nono la Superpole Race, guadagnandosi una terza fila per Gara 2, ma non è riuscito a trovare il ritmo giusto nella manche lunga. Dopo un buono spunto iniziale, è scivolato progressivamente fuori dalla top ten fino alla dodicesima posizione finale, frenato da problemi di grip e da una moto mai davvero a punto.

Ora per Locatelli si apre una parentesi giapponese: il pilota Yamaha volerà a Suzuka per disputare la leggendaria 8 Ore insieme a Jack Miller e Katsuyuki Nakasuga. Il resto del team approfitterà della pausa estiva per ricaricare le energie in vista del rush finale della stagione, che ripartirà da Magny-Cours il 5 settembre, circuito da sempre favorevole alla Yamaha.

Dichiarazioni

Andrea Locatelli (SPRC: P4 / Gara 2: P5):
«È stato un weekend positivo. Senza l’errore nella Superpole Race, forse avremmo potuto lottare fino alla fine con Bautista per il podio. Dalla gara di Misano in poi siamo sempre stati solidi e dobbiamo continuare così. Sono un po’ deluso perché Balaton era una nuova sfida e un podio qui avrebbe avuto un sapore speciale. Ma ho dato il massimo, lavorando bene con la squadra da venerdì. Ora testa a Suzuka, poi penseremo a Magny-Cours».

Jonathan Rea (SPRC: P9 / Gara 2: P12):
«Questa mattina sul bagnato non avevo grip e sensazioni buone. In Superpole Race ho provato a rischiare, ma Vierge mi ha portato largo e ho perso tante posizioni. Poi dietro a Bulega, con le intermedie, non riuscivo a passare. In Gara 2 sono partito bene ma senza aderenza non potevo difendermi. È stato uno dei weekend più frustranti, non ho mai trovato il giusto feeling».

Paul Denning (Team Principal):
«Abbiamo evitato la pioggia prevista e corso due gare quasi asciutte. Loka ha dato tutto, è stato molto costante e tecnicamente impeccabile. Mancavano pochi decimi per strappare un altro quarto posto. Se continua con questa fiducia e intensità, il podio arriverà. Rea ha fatto una buona Superpole Race ma in Gara 2 non ha mai avuto il passo. Magny-Cours è una pista storicamente favorevole per lui e per la R1, quindi torneremo in Francia con grande fiducia. Intanto, tutto il nostro supporto a Locatelli per la 8 Ore di Suzuka».