Il ritorno della MotoGP in Ungheria dopo 33 anni ha visto i team Yamaha vivere una giornata contrastante sul nuovo e tecnico Balaton Park Circuit. Le quattro M1 in pista hanno chiuso il venerdì con sensazioni miste: Fabio Quartararo ha strappato un prezioso accesso diretto alla Q2, mentre Álex Rins, Jack Miller e Miguel Oliveira dovranno affrontare la Q1.
Quartararo salva la giornata della casa di Iwata
Per il Monster Energy Yamaha MotoGP Team, la nota positiva è arrivata da Fabio Quartararo. Dopo un avvio prudente in FP1, il francese ha trovato il guizzo nella fase decisiva della Practice pomeridiana, firmando il decimo tempo in 1’37.671 e guadagnandosi così la qualificazione diretta alla Q2. Una prestazione importante su un tracciato stretto e tortuoso, dove sorpassare non sarà semplice nelle prossime gare.
«Non ho avuto grandi sensazioni oggi, ma almeno siamo riusciti a centrare la top ten», ha commentato Quartararo. «Servirà un ulteriore passo in avanti per essere competitivi in Sprint e gara».
Diverso l’approccio di Álex Rins, che ha lavorato soprattutto sul ritmo e sul feeling con il circuito. Lo spagnolo ha migliorato rispetto alla mattina, ma non è riuscito a sfruttare al meglio le gomme da time attack, chiudendo 21° a più di un secondo dalla vetta. «Il potenziale per entrare nei primi 12 c’era – ha spiegato – ma non abbiamo gestito bene il momento decisivo».
Il team manager Massimo Meregalli ha sottolineato come il layout del Balaton Park, con le sue staccate e chicane lente, non favorisca la M1. «Fabio è riuscito a trarre il meglio dal pacchetto, mentre Álex non ha espresso tutto il suo potenziale. Analizzeremo i dati per migliorare in vista di sabato».
Pramac Yamaha in affanno
Il debutto ungherese non ha sorriso invece al team Prima Pramac Yamaha. Dopo segnali incoraggianti al mattino, il forte vento e le difficoltà nel time attack hanno relegato Jack Miller e Miguel Oliveira al 17° e 18° posto. Entrambi saranno quindi costretti a giocarsi l’accesso alla Q2 nella prima fase delle qualifiche.
Miller ha descritto la giornata come «complicata soprattutto nelle prime curve, rese più insidiose dal vento», pur restando fiducioso su un possibile passo gara migliore. Più critico Oliveira, che ha parlato di «una pista facile all’errore, dove serve precisione assoluta nei cambi di direzione».
A complicare ulteriormente il fine settimana ci sarà la penalità inflitta a Miller: tre posizioni in griglia per aver ostacolato Francesco Bagnaia nella parte finale della Practice. «Non sarà semplice rimontare su una pista così stretta», ha ammesso il team manager Gino Borsoi, «ma cercheremo di massimizzare il potenziale in vista della Sprint e della gara».
Prossime sfide
Sabato mattina i riflettori saranno puntati sulle qualifiche, con Q1 alle 10:50 e Q2 subito dopo. Nel pomeriggio, alle 15:00, andrà in scena la Sprint Race, primo vero banco di prova sul nuovo Balaton Park. Yamaha arriva con due facce della stessa medaglia: da un lato Quartararo pronto a giocarsi posizioni di rilievo, dall’altro Rins, Miller e Oliveira chiamati a un sabato di rincorsa.
