Yamaha guarda con fiducia al GP di San Marino: Quartararo e Rins pronti a Misano

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 10 Settembre 2025

Dopo il weekend positivo al Montmeló, il Monster Energy Yamaha MotoGP Team si prepara al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Sarà il 16° appuntamento del Mondiale 2025, seguito dal test ufficiale MotoGP previsto per lunedì.

Fabio Quartararo arriva a Misano con l’entusiasmo di chi ha ritrovato costanza e punti pesanti in Catalogna, grazie al secondo posto nella Sprint e al quinto nella gara. L’obiettivo è proseguire il trend e confermare sensazioni positive su una pista che gli ha regalato ricordi speciali: nel 2021 qui conquistò il titolo mondiale e in passato ha centrato due secondi posti (2019 e 2021).

Anche Álex Rins ha un legame particolare con Misano: vincitore in Moto3 nel 2013 e 2014 e secondo in Moto2 nel 2016, il suo miglior risultato in top class resta il quarto posto del 2018. Dopo lo stop forzato per la caduta al Montmeló, lo spagnolo – attualmente 19° in classifica generale – punta a riscattarsi con un weekend solido e a sfruttare i numerosi giri previsti tra gara e test.

Il tracciato romagnolo, nato nel 1972 e rinnovato radicalmente nel 2007 con l’introduzione della chicane e l’inversione di senso, misura 4,2 km con 16 curve (6 a sinistra e 10 a destra). Rappresenta uno dei teatri più amati del calendario, con un’atmosfera che Yamaha considera quasi come un “secondo GP di casa”.

Massimo Meregalli, Team Director Yamaha, sottolinea la carica del team: “Siamo reduci da un weekend produttivo e, nonostante il fitto calendario, la motivazione è altissima. Misano è speciale per noi, l’atmosfera è unica e non vediamo l’ora di vivere questo round.”

Quartararo guarda avanti con ottimismo: “Il weekend di Barcellona è stato molto positivo. Qui a Misano voglio partire subito bene, entrare in Q2 e giocarmi le mie chance in gara. Ho ricordi bellissimi di questa pista.”

Rins rilancia: “Peccato per come si è chiusa la gara in Catalogna, ma le sensazioni erano buone. A Misano possiamo verificare i progressi e con il test avremo tanti giri per continuare a lavorare.”