Yamaha pronta alla sfida di Mandalika con Quartararo e Rins

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 1 Ottobre 2025

Dopo il passaggio dal Giappone a Taiwan per un incontro con i tifosi, Fabio Quartararo e Álex Rins sono arrivati in Indonesia per affrontare il Round 18 della MotoGP 2025 sul tracciato di Mandalika, uno degli appuntamenti più attesi del calendario grazie al fascino del luogo, al layout spettacolare e alla passione del pubblico locale.

Quartararo: buone sensazioni e ricordi positivi

Il francese si presenta a Lombok con fiducia, dopo l’accoglienza ricevuta dai fan in Asia e con ricordi favorevoli delle sue precedenti apparizioni sul circuito: secondo posto nel 2022 e terzo nel 2023. “Il weekend di Motegi non è stato semplice a causa del poco grip, ma a Mandalika la situazione potrebbe essere diversa. Non mi piace fare proclami, ma credo che qui ci siano le condizioni per disputare belle gare e ottenere un risultato positivo”, ha spiegato Quartararo.

Rins in crescita

Per Álex Rins la trasferta indonesiana rappresenta un’occasione per dare continuità ai progressi mostrati a Motegi. Lo spagnolo ha già raccolto un quinto posto a Mandalika nel 2022 e arriva con rinnovato entusiasmo: “Abbiamo notato miglioramenti in Giappone e penso che su una pista così diversa possiamo fare ancora meglio. L’energia dei tifosi asiatici ci dà una grande carica e spero che riusciremo a regalare gare emozionanti”.

Un circuito giovane ma spettacolare

Il Mandalika International Circuit, lungo 4,310 km e inaugurato nel 2022, offre un rettilineo principale di 723 metri e un mix di 17 curve (11 a destra e 6 a sinistra), molte delle quali veloci e adatte ai sorpassi. La cornice tropicale dell’isola di Lombok rende l’evento ancora più suggestivo.

Programma del weekend

  • Venerdì: FP1 alle 10:45-11:30, Practice dalle 15:00 alle 16:00.
  • Sabato: FP2 dalle 10:10 alle 10:40, qualifiche 10:50-11:30, Sprint da 13 giri alle 15:00.
  • Domenica: Warm Up 10:40-10:50, gara da 27 giri alle 15:00.

Le parole del team

Il direttore Massimo Meregalli ha sottolineato l’importanza del cambio di scenario: “In Giappone abbiamo sofferto per il grip, qui le condizioni saranno molto diverse. Mandalika è una pista amata dai nostri piloti e con un’aderenza generalmente più alta. Sarà un weekend di lavoro intenso, ma tutta la squadra è motivata per essere competitiva davanti a un pubblico straordinario”.