Giro d’Italia Women 2026, la tappa di Salice Terme può cambiare gli equilibri: percorso e favorite della settima frazione

Scritto da: Federico Manoni
Pubblicato il 5 Giugno 2026

Il Giro d’Italia Women 2026 entra nella sua settima giornata di corsa con una frazione da interpretare. La Sorbolo Mezzani-Salice Terme, lunga 159 chilometri, attraversa Emilia-Romagna e Lombardia proponendo un percorso che potrebbe favorire sia una volata ristretta sia un attacco da lontano. Il punto chiave sarà la salita di Pietragavina, unica vera difficoltà altimetrica della giornata, ma posizionata in un tratto strategico della corsa.

La salita di Pietragavina può accendere la corsa

La settima tappa presenta una prima parte completamente pianeggiante attraverso la Pianura Padana fino all’area di Piacenza. Successivamente il gruppo entrerà nelle colline dell’Oltrepò Pavese, dove si troverà ad affrontare il GPM di Pietragavina.

L’ascesa, classificata come terza categoria, misura 7,9 chilometri con una pendenza media del 3,2%. Numeri non particolarmente severi, ma sufficienti per creare selezione se affrontata ad alta velocità dalle squadre delle atlete di classifica o da chi vuole evitare una volata.

Lo scollinamento è situato a circa 27 chilometri dal traguardo di Salice Terme, una distanza che lascia aperti diversi scenari tattici. Le squadre delle velociste proveranno probabilmente a controllare la situazione, mentre le attaccanti potrebbero sfruttare il terreno mosso dell’Oltrepò per sorprendere il gruppo.

Elisa Balsamo resta il punto di riferimento

Sulla carta la favorita principale rimane Elisa Balsamo. La portacolori della Lidl-Trek ha già dimostrato nelle prime tappe del Giro d’Italia Women 2026 di essere una delle ruote più veloci del gruppo e il profilo della giornata sembra adatto alle sue caratteristiche.

Le principali rivali per un eventuale arrivo allo sprint saranno Charlotte Kool, Chiara Consonni, Lara Gillespie e Nienke Veenhoven, tutte atlete capaci di superare senza particolari difficoltà una salita come Pietragavina.

Attenzione anche a Lily Williams, Ally Wollaston e Femke Gerritse, corridrici che potrebbero approfittare di una corsa più selettiva per inserirsi nella lotta per il successo di tappa.

Una giornata aperta a più soluzioni

La settima frazione del Giro d’Italia Women 2026 rappresenta uno dei classici percorsi di transizione in cui la tattica potrebbe avere un ruolo decisivo. Se il gruppo riuscirà a mantenere il controllo dopo Pietragavina, le velociste avranno una nuova occasione per giocarsi il successo. In caso contrario, una fuga ben organizzata potrebbe trovare lo spazio necessario per arrivare fino a Salice Terme.

Una tappa apparentemente semplice, ma che potrebbe regalare una corsa molto più movimentata del previsto.

Correlati

Ciclismo

Demi Vollering conquista il Giro d’Italia Women 2026, Longo Borghini chiude in bellezza a Saluzzo

Ciclismo

Giro d’Italia Women 2026, ultima sfida tra le colline di Saluzzo: una tappa ancora tutta da scrivere

Ciclismo

Giro d’Italia Women | Colle delle Finestre, la tappa regina può decidere la Maglia Rosa