Il WRC 2027 prende definitivamente forma. Il Consiglio Mondiale del Motorsport della FIA ha approvato nuove disposizioni regolamentari che cambieranno profondamente il Campionato del Mondo Rally, dalla struttura delle categorie all’assegnazione dei titoli. Tra le principali novità figurano l’introduzione delle WRC Kit Cars, un nuovo campionato riservato ai team e modifiche tecniche per aumentare le prestazioni delle vetture.
Le decisioni, ufficializzate il 19 ottobre, rappresentano un passaggio fondamentale verso l’entrata in vigore del nuovo regolamento, destinato a ridefinire gli equilibri della massima competizione rallistica internazionale.
WRC 2027: Rally1 aperta anche alle vetture derivate dalle Rally2
Una delle modifiche più significative riguarda la categoria Rally1, che dal 2027 comprenderà due differenti tipologie di vetture.
Accanto alle nuove WRC Cars, progettate secondo le specifiche tecniche WRC27, potranno competere le WRC Kit Cars, sviluppate sulla base delle attuali Rally2 e dotate di un pacchetto aerodinamico omologato.
Quest’ultimo comprenderà nuovi parafanghi anteriori, un paraurti anteriore modificato e un dispositivo aerodinamico posteriore.
Entrambe le configurazioni saranno ammesse nella categoria principale del Mondiale, consentendo una maggiore diversificazione tecnica e aprendo potenzialmente nuove opportunità per i preparatori indipendenti.
La FIA ha inoltre previsto la possibilità di intervenire sulle disposizioni tecniche e sportive durante le stagioni 2027 e 2028, qualora fosse necessario mantenere un’adeguata differenziazione delle prestazioni tra le categorie.

WRC: cambia il titolo Costruttori, nasce il campionato Team
La riorganizzazione coinvolgerà anche l’assegnazione dei titoli mondiali.
L’attuale campionato riservato ai produttori automobilistici sarà sostituito dal nuovo Constructors’ Championship, al quale potranno partecipare sia le case automobilistiche sia i preparatori indipendenti.
Per concorrere al titolo sarà obbligatorio prendere parte a tutte le gare previste dal calendario stagionale.
Accanto a questa competizione nascerà il WRC Teams’ Championship, riservato alle squadre che parteciperanno a sette appuntamenti selezionati.
Il programma dovrà comprendere obbligatoriamente una gara oltremare e l’ultimo appuntamento della stagione.
Entrambi i campionati saranno riservati esclusivamente alle vetture della categoria Rally1.
Rimarranno invece confermate le categorie WRC2, WRC3 e WRC Masters Cup.
Motori Rally1: restrittore turbo da 33 millimetri
Tra gli aggiornamenti tecnici approvati figura anche l’aumento del diametro massimo del restrittore del turbocompressore, che passerà da 32 a 33 millimetri.
La modifica riguarderà sia le nuove Rally1 sviluppate secondo il regolamento WRC27 sia le WRC Kit Cars.
L’obiettivo è incrementare le prestazioni motoristiche di entrambe le configurazioni, mantenendo un quadro regolamentare comune per le vetture della categoria principale.
WRC 2027: un nuovo equilibrio tra costruttori e preparatori indipendenti
Le modifiche approvate dalla FIA rappresentano una trasformazione importante per il futuro del Campionato del Mondo Rally.
L’apertura ai preparatori indipendenti, la convivenza di differenti configurazioni tecniche e la nascita di un campionato dedicato ai team delineano una nuova organizzazione del Mondiale.
Il 2027 segnerà quindi l’inizio di una fase di cambiamento, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione e rendere il campionato più accessibile senza rinunciare alla competitività della categoria principale.
