La Juventus Women torna dalla Svezia con una vittoria importante. Il 3-0 sul campo dell’Häcken, firmato da Tatiana Pinto, Emma Stølen Godø e Alba Redondo, vale i primi tre punti nella fase campionato della Champions League dopo la sconfitta all’esordio contro il Benfica. Un risultato netto, costruito però dopo un primo tempo tutt’altro che semplice.
Alla Hisingen Arena di Göteborg, le bianconere provano subito a rendersi pericolose, ma sono le padrone di casa a prendere progressivamente l’iniziativa. L’Häcken pressa, trova spazi e minaccia la porta di De Jong soprattutto con Tindell e Anvegård. La Juve tiene, anche grazie agli interventi di Salvai, e arriva all’intervallo sullo 0-0.
La svolta arriva al 57’: Sarriegi serve Pinto al centro dell’area e la portoghese sblocca la partita, segnando anche il centesimo gol della Juventus Women nella competizione. Il vantaggio dà fiducia alle ospiti, che al 76’ raddoppiano con il colpo di testa di Godø sul cross di Schatzer. La rete viene confermata dopo un controllo del VAR. All’88’ Redondo chiude i conti, superando Karlsson per il definitivo 3-0.

Per l’Häcken resta il rimpianto di non aver sfruttato le proprie occasioni, con Anvegård che colpisce anche la traversa nel recupero. Nella serata svedese c’è spazio per l’esordio da titolare della sedicenne Hanna Karlsson: secondo la cronaca di SVT, la giovane portiera non ha responsabilità sulle tre reti subite.
Dopo la partita, l’allenatrice Elena Sadiku ha difeso il suo gruppo, ricordando quanto la squadra sia cambiata e sottolineando il percorso di crescita ancora in corso. L’Häcken rimane senza punti dopo due giornate; la Juventus, invece, riparte da una vittoria che premia la capacità di resistere nei momenti difficili e sfruttare le occasioni nella ripresa.
