WRC 2026, resa dei conti in Sardegna: Evans vede il titolo, Pajari e Solberg pronti all’assalto

credit: Toyota, Federico Manoni/FMimages

Scritto da: Federico Manoni
Pubblicato il 30 Settembre 2026

Il Mondiale WRC 2026 si decide al Rally Italia Sardegna. Elfyn Evans, Sami Pajari e Oliver Solberg arrivano all’ultimo appuntamento della stagione separati da appena 21 punti, con un massimo di 35 ancora disponibili tra classifica finale, Super Sunday e Power Stage.

Evans parte davanti a tutti con 230 punti, Pajari insegue a quota 213 mentre Solberg è terzo con 209. I calcoli per il titolo sono chiari: il gallese ha il destino nelle proprie mani, mentre i due inseguitori hanno bisogno di un grande risultato e di lasciare pochi punti al leader.

Evans campione con 19 punti

La situazione più semplice è quella di Evans. Il leader del Mondiale ha 17 punti di vantaggio su Pajari e 21 su Solberg.

Con almeno 19 punti conquistati in Sardegna sarebbe matematicamente campione del mondo, indipendentemente dai risultati degli avversari.

La vittoria del rally, che assegna 25 punti, chiuderebbe quindi immediatamente ogni discorso. Con un secondo posto, invece, Evans raccoglierebbe 17 punti e avrebbe bisogno di almeno altri due punti tra Super Sunday e Power Stage.

Anche con meno di 19 punti Evans potrebbe comunque conquistare il titolo, ma a quel punto dovrebbe iniziare a guardare i risultati di Pajari e Solberg.

Pajari deve recuperare 18 punti a Evans

Pajari arriva in Sardegna con 213 punti, 17 in meno rispetto al compagno di squadra.

Per superare Evans direttamente deve conquistare almeno 18 punti più del gallese.

Con un weekend perfetto, composto da vittoria del rally, primo posto nella Super Sunday e successo nella Power Stage, Pajari raccoglierebbe 35 punti e salirebbe a quota 248.

In questo caso Evans potrebbe totalizzare al massimo 18 punti. I due chiuderebbero infatti il Mondiale a pari quota 248, ma la vittoria in Sardegna porterebbe Pajari a quattro successi stagionali contro i due di Evans, consegnando il titolo al finlandese per countback.

Pajari deve però guardarsi anche da Solberg, che parte solamente quattro punti più indietro.

Solberg, serve la rimonta più difficile

Solberg parte da 209 punti, con 21 lunghezze da recuperare a Evans e quattro a Pajari.

Per superarli direttamente deve guadagnare almeno 22 punti su Evans e cinque su Pajari.

Con il massimo bottino possibile di 35 punti, Solberg arriverebbe a quota 244.

In questo scenario Evans potrebbe conquistare al massimo 15 punti. Con 15 punti il gallese raggiungerebbe infatti Solberg a quota 244, ma la vittoria in Sardegna consegnerebbe allo svedese il terzo successo stagionale contro i due di Evans, permettendogli di prevalere al countback.

Con Solberg vincitore del rally e autore del massimo punteggio anche nella Super Sunday e nella Power Stage, Pajari non potrebbe invece raggiungere quota 244.

Tutto può decidersi nell’ultima speciale

In Sardegna sono disponibili 25 punti per la vittoria, fino a cinque per la Super Sunday e altri cinque nella Power Stage, per un massimo di 35.

Evans parte quindi con un vantaggio importante, ma non sufficiente per amministrare senza rischi. Pajari e Solberg hanno ancora una possibilità concreta e la lotta potrebbe trascinarsi fino all’ultima speciale della stagione.

Il Rally Italia Sardegna assegnerà il titolo mondiale 2026: tre piloti, 35 punti ancora disponibili e una Power Stage che potrebbe trasformarsi nell’ultimo giudice del campionato.

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