Il francese della Decathlon CMA CGM conquista a vent’anni la sua prima Monumento e diventa il più giovane vincitore della corsa. Decisivo il ritmo imposto sul Civiglio, dove tutti i rivali perdono contatto.
Como, 10 ottobre 2026 – Paul Seixas firma Il Lombardia con un’azione di forza e stabilisce un nuovo primato nella storia della classica. Il corridore francese, che ha compiuto vent’anni appena due settimane fa, arriva solo sul lungolago di Como e migliora il record di precocità di Giovanni Gerbi, vincitore della prima edizione nel 1905 a vent’anni e cinque mesi.
Alla 120ª edizione della corsa, Seixas conquista la prima Monumento della propria carriera precedendo Enric Mas di 48 secondi e Giulio Ciccone di un minuto e cinque secondi. Il successo interrompe la serie di cinque vittorie consecutive di Tadej Pogačar e consegna alla Decathlon CMA CGM un risultato di primo piano nell’ultimo grande appuntamento della stagione.
La selezione sul Civiglio
La vittoria prende forma sul Civiglio. Una volta raggiunti gli ultimi attaccanti, Seixas si porta davanti al gruppo dei favoriti e aumenta progressivamente l’andatura. È una selezione costruita attraverso la continuità dello sforzo: i rivali perdono terreno uno dopo l’altro, senza riuscire a sostenere il ritmo del francese.
Remco Evenepoel è tra i primi a cedere, seguito da Isaac Del Toro e Brandon McNulty. Tom Pidcock e Ciccone resistono più a lungo, ma anche loro devono lasciare andare il corridore della Decathlon CMA CGM. In cima alla salita, Seixas dispone già di circa trenta secondi di margine.
Il vantaggio gli permette di affrontare da solo la parte conclusiva del percorso. Alle sue spalle, Mas raggiunge Ciccone e lo distanzia sull’ultima salita di San Fermo della Battaglia, assicurandosi il secondo posto. Lo spagnolo ripete così il piazzamento ottenuto nel 2022, mentre l’italiano torna sul terzo gradino del podio dopo il risultato del 2024.
Una corsa movimentata fin dal Selvino
Prima dell’affondo decisivo, la gara era stata caratterizzata da una fuga di quattordici corridori, nata sul Selvino. Nel gruppo di testa figuravano, tra gli altri, Ben O’Connor, Antonio Tiberi, Fausto Masnada, George Bennett, Victor Campenaerts e Julien Bernard.
La UAE Team Emirates XRG aveva assunto gran parte del lavoro di controllo sulle salite bergamasche e sull’inedita ascesa di Giovenzana. Sul Ghisallo era poi entrata in azione la Red Bull-Bora-Hansgrohe, con Giulio Pellizzari impegnato a rendere la corsa più selettiva per Evenepoel.
Nel finale della salita, Matteo Jorgenson, Quinn Simmons e McNulty avevano provato ad anticipare gli altri favoriti, trovando la collaborazione di Christian Scaroni. Il quartetto era riuscito a guadagnare una quindicina di secondi, ma il lavoro di Pellizzari aveva consentito al gruppo di riassorbirlo prima del primo passaggio a San Fermo della Battaglia.
La fuga iniziale si era invece esaurita sul Civiglio. Michael Leonard, ultimo a resistere tra gli attaccanti, era stato ripreso proprio sulla salita destinata a decidere la corsa.
Seixas: preparazione mirata e fiducia nella squadra
Dopo l’arrivo, Seixas ha attribuito un ruolo centrale al sostegno dei compagni e alla preparazione svolta per questo appuntamento. Il francese ha spiegato di aver scelto Il Lombardia come obiettivo dopo i Mondiali e di essere arrivato alla partenza nelle condizioni necessarie per puntare alla vittoria.
La decisione di prendere l’iniziativa è maturata quando ha valutato insufficiente l’andatura del gruppo dei migliori. Da quel momento ha gestito lo sforzo fino al traguardo, affrontando il finale con un impegno assimilabile a quello di una cronometro. Soltanto dopo l’ultimo passaggio in cima a San Fermo ha sentito di avere il successo a portata di mano.
Seixas ha completato i 239 chilometri in 5 ore, 49 minuti e 28 secondi, alla media di 41,033 km/h. Evenepoel ha chiuso quarto a un minuto e venti secondi, con McNulty quinto nello stesso tempo.
Ordine d’arrivo
| Posizione | Corridore | Squadra | Tempo / distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Paul Seixas | Decathlon CMA CGM Team | 5h49’28” |
| 2 | Enric Mas | Movistar Team | +48” |
| 3 | Giulio Ciccone | Lidl-Trek | +1’05” |
| 4 | Remco Evenepoel | Red Bull-Bora-Hansgrohe | +1’20” |
| 5 | Brandon McNulty | UAE Team Emirates XRG | +1’20” |
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