Cinque prove speciali consolidano il primato della Hyundai di Pedersoli e Tomasi. Nelle Classic tre equipaggi sono racchiusi in appena 1”8, mentre Bonfè e Bizzocchi guidano le Historic. Al Village il ricordo di Alex Fiorio e la celebrazione delle Gruppo B.
Il sabato del 24° Rallylegend ha definito gli equilibri in vista dell’ultima giornata di gara, lasciando aperto soprattutto il confronto nella categoria Classic. Al termine delle cinque prove speciali disputate il 10 ottobre, Luca Pedersoli e Anna Tomasi hanno rafforzato la leadership tra le WRC, Gustavo Trelles e Ruben Garcia hanno portato la Subaru Impreza 555 in testa alle Classic e Nicola Bonfè con Massimo Bizzocchi sono passati al comando delle Historic.
La seconda tappa si è sviluppata su due passaggi delle speciali “Le Tane” e “La Casa”, intervallati dalla prova “The Legend”. Un programma di 46,30 chilometri cronometrati che ha affiancato alla competizione gli appuntamenti dedicati ai protagonisti e alle vetture della storia del rally.
Pedersoli allunga, Gryazin tiene il secondo posto
Pedersoli ha proseguito il percorso iniziato con il successo nella Sprint Legend Race del giovedì e con il primato conquistato nelle prove del venerdì sera. Sulla Hyundai Rally1, il pilota italiano ha firmato il miglior tempo in tutte e cinque le speciali del sabato, portando a otto la serie di vittorie consecutive nelle prove del rally.
Dopo la PS8 “La Casa 2”, Pedersoli e Tomasi comandano la categoria WRC con un tempo complessivo di 39’39”8. Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, sulla Lancia Ypsilon HF Rally2, occupano la seconda posizione a 38”4. Nell’ultima speciale della giornata la Hyundai ha preceduto la Lancia di altri 6”9.
Il terzo posto è di Danilo Tomassini e Stefano Spadoni, sulla Škoda Fabia Evo, con un ritardo di 2’07”8. Alle loro spalle si trovano Mirko Puricelli e Flavio Aivano, su Citroën DS3 WRC, a 2’27”7, seguiti da Claudio Marenco e Marina Melella, su Škoda Fabia RS, a 2’53”2.
Rachele Somaschini e Daiana Darderi hanno concluso il sabato al dodicesimo posto della categoria con la Lancia Ypsilon HF Rally2, a 5’58”6 dalla vetta.
Classic, tre equipaggi in meno di due secondi
La situazione più incerta è quella delle Classic. Tre vetture diverse e tre equipaggi sono separati da appena 1”8 dopo otto prove speciali: un margine che lascia la vittoria completamente aperta.
Trelles e Garcia guidano con la Subaru Impreza 555 in 43’36”6. Miklós Kazár e Tamás Begala, sulla Mitsubishi Lancer Evo IX, inseguono a 1”2, mentre “Il Valli” e Stefano Cirillo, sulla BMW M3, sono terzi a 1”8.
Kazár, leader dopo il venerdì, ha chiuso il sabato vincendo “La Casa 2”: nella prova ha preceduto la BMW di 23”3 e la Subaru di 33”8. Il recupero ha avvicinato nuovamente i tre contendenti, senza togliere a Trelles il comando della classifica.
Più distante il resto del gruppo. Giuseppe Messori e Antonella Caputo, su Mitsubishi Lancer Evo III, sono quarti a 4’48”7, davanti a Ivan De Varti e Fiorentino Lucio Iscaro, su Renault Clio, a 4’50”6.
Historic, Bonfè davanti a Brusori ed Ercolani Volta
Nelle Historic, Bonfè e Bizzocchi hanno portato la Ford Escort RS del 1976 in testa con il tempo di 44’33”6. Simone Brusori e Salvatore Tridici, sulla Porsche 911 del 1982, occupano il secondo posto a 26”4: il loro risultato comprende tre secondi di penalità.
Enrico Ercolani Volta e Daniele Conti, primi al termine della giornata inaugurale con appena un decimo di vantaggio, chiudono invece il sabato in terza posizione sulla BMW 320 E21, a 1’14”4. Quarto posto per Andrea Ercolani Volta e Matteo Roggia, su Ford Escort RS, a 2’33”7.
Il ricordo di Fiorio e la parata delle Gruppo B
Il sabato ha riservato spazio anche alla memoria di Alex Fiorio. Al Rallylegend Village, l’incontro condotto da Claudia Peroni ha riunito Gigi Pirollo, Miki Biasion, Andrea Aghini e Piero Liatti, che hanno ripercorso momenti della carriera del pilota. A fare da cornice alcune delle vetture legate alla sua attività, dalla Lancia Delta 4WD alla Fiat Uno Turbo, fino alla BMW 318 e alla Mitsubishi Lancer Ralliart.
La celebrazione dei quarant’anni dalla fine dell’epoca delle Gruppo B ha riportato davanti al pubblico vetture simbolo come Audi Sport quattro, Lancia Delta S4, Ford RS200 e Lancia Rally 037, con una parata dal Village verso “The Legend”.
Sulle speciali lo spettacolo è stato alimentato anche dai passaggi di Dani Sordo con Hyundai e Martins Sesks con la Ford Puma Rally1, protagonisti delle Legend Stars.
La gara riparte domenica 11 ottobre con i due passaggi su “Piandavello”. Pedersoli affronta l’ultima giornata con 38”4 da amministrare, mentre nelle Classic ogni decimo può cambiare l’ordine del podio. Il programma conclusivo comprende inoltre il ritorno del Memorial Bettega e le premiazioni al Rallylegend Village.
