A Phillip Island podio tutto Ducati con Alex Marquez e Di Giannantonio. Il pilota Aprilia perde la testa del Mondiale e si ferma per un infortunio: confermata una frattura del radio.
La Sprint del Gran Premio d’Australia cambia gli equilibri del Mondiale MotoGP. Marc Marquez conquista la nona vittoria del sabato della stagione e torna al comando del campionato, mentre Jorge Martin chiude con una caduta un confronto diretto combattuto a lungo sul filo dei sorpassi.
Per il pilota Aprilia, arrivato a Phillip Island da leader, le conseguenze vanno oltre lo zero in classifica: l’infortunio riportato nell’incidente lo costringe a rinunciare anche alla gara di domenica. Alle spalle del vincitore terminano Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio, completando un podio interamente Ducati.
Il duello si interrompe all’ottavo giro
Marquez scatta bene e prende il comando, ma Martin risale subito dalla seconda fila fino alla seconda posizione. Lo spagnolo deve prima respingere l’attacco di Alex Marquez, poi può concentrarsi sulla Ducati ufficiale del rivale per il titolo.
Il confronto per la vittoria si accende tra staccate e risposte immediate. Martin trova il sorpasso alla curva 10, ma un errore alla curva 4 nel quinto giro permette a Marc di tornare davanti. Anche gli attacchi successivi alla prima curva non consentono al pilota Aprilia di consolidare il vantaggio: Marquez riesce a replicare nella sequenza seguente.
La svolta arriva all’ottavo passaggio. Dopo un nuovo tentativo di conquistare la testa, Martin passa sul cordolo interno della curva 7 e perde l’anteriore alla curva 8. La caduta interrompe la sua Sprint e lascia i fratelli Marquez nelle prime due posizioni.
Marc gestisce il finale, nonostante alcune gocce di pioggia e la pressione degli inseguitori, e conquista un successo che gli restituisce la leadership iridata.
Di Giannantonio sul podio, Bezzecchi recupera fino al quarto posto
Il terzo posto premia Fabio Di Giannantonio, mentre Marco Bezzecchi costruisce il proprio risultato rimontando dopo un avvio difficile. Partito nono e scivolato dodicesimo al termine del primo giro, il pilota Aprilia recupera fino alla quarta posizione, superando Pedro Acosta quando mancano quattro tornate.
Acosta conclude quinto davanti ad Ai Ogura, sesto al traguardo ma segnalato sotto investigazione per la pressione degli pneumatici nel resoconto iniziale. Seguono Brad Binder, Jack Miller e Diogo Moreira, ultimo dei piloti a punti. Iker Lecuona termina decimo. Un problema tecnico ferma invece Johann Zarco.
Martin dichiarato non idoneo per domenica
Gli accertamenti effettuati al centro medico del circuito hanno evidenziato per Martin una frattura del radio e una sospetta frattura dell’ulna nella porzione distale, vicino al polso. L’aggiornamento ufficiale MotoGP precisa che saranno necessari ulteriori esami per completare la valutazione.
È già certa, però, la sua assenza dal Gran Premio: Martin è stato dichiarato non idoneo a prendere parte alla gara di domenica. Il weekend australiano assume così un peso particolarmente rilevante nella corsa al titolo, con Marquez tornato davanti e il rivale impossibilitato a rispondere nella prova principale.
Non correrà neppure Raul Fernandez, ancora alle prese con le conseguenze della frattura all’indice destro riportata in Indonesia e costretto al ritiro nella Sprint.
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