Lorenzo Musetti torna a conquistare un titolo ATP dopo quattro anni. Il tennista italiano si aggiudica l’ATP 250 di Lione superando Taylor Fritz con il punteggio di 6-3, 6-4 in un’ora e 21 minuti di gioco. Un successo importante per il 24enne di Carrara, che interrompe una serie di sette finali consecutive perse e conquista il terzo trofeo della carriera nel circuito maggiore.
L’ultima vittoria risaliva al 2022, quando Musetti aveva battuto Matteo Berrettini nella finale del torneo di Napoli. Da allora erano arrivati diversi piazzamenti importanti, ma nessun nuovo titolo, in una stagione 2026 resa particolarmente difficile anche dagli infortuni.
Musetti supera Fritz e conquista il terzo titolo ATP
La finale contro Fritz si apre con un turno di servizio particolarmente combattuto per Musetti, che riesce a difendersi e successivamente trova il break grazie a un preciso dritto lungolinea.
L’azzurro prende così il controllo del primo set, gestendo con sicurezza i propri turni di battuta e impedendo allo statunitense di recuperare lo svantaggio. Il parziale si conclude 6-3.
Nel secondo set il copione non cambia. Musetti sfrutta rapidamente una nuova occasione di break, approfittando di un errore di Fritz con il dritto.
Nonostante due situazioni delicate sullo 0-30 durante i propri turni di servizio, l’italiano mantiene la concentrazione e conserva il vantaggio fino al definitivo 6-4, senza concedere all’avversario la possibilità di rientrare in partita.
Quattro anni di attesa e sette finali perse
Il successo di Lione rappresenta una svolta importante per Musetti, che ritrova un titolo dopo un lungo periodo caratterizzato da occasioni mancate.
Le sette finali consecutive perse avevano reso sempre più difficile interrompere il digiuno di vittorie, nonostante le prestazioni di alto livello mostrate negli ultimi anni.
Contro Fritz, invece, il carrarino riesce a esprimere un tennis efficace e continuo, dimostrando solidità soprattutto nei momenti decisivi.
Il terzo titolo ATP della carriera chiude così un’attesa iniziata nel 2022 e restituisce fiducia a Musetti in vista dei prossimi appuntamenti del circuito.
