Mārtiņš Sesks conquista il Rally 6 Cities North of Portugal, ultimo appuntamento del FIA European Rally Championship 2026, al termine di una battaglia decisa soltanto nelle prove conclusive. Il lettone, navigato da Renārs Francis sulla Škoda Fabia RS Rally2 del Team MRF Tyres, approfitta dei problemi tecnici di Roope Korhonen e conquista la quinta vittoria in carriera nell’ERC.
Una gara combattuta fino agli ultimi chilometri, con Pablo Sarrazin che chiude secondo davanti a Korhonen, costretto a rinunciare a un successo che sembrava ormai alla sua portata.
ERC, Sesks rimonta dopo i problemi tecnici
Sesks aveva concluso la prima giornata con 10,5 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Korhonen, ma un problema a un ammortizzatore della sua Škoda ha cambiato gli equilibri durante le prove della domenica mattina.
Il finlandese, al volante della Toyota GR Yaris Rally2, è passato al comando con 8,2 secondi di margine, aumentando successivamente il vantaggio fino a 10,6 secondi dopo la SS14, quando mancavano appena tre prove alla conclusione.
A cambiare nuovamente la classifica è stato il cedimento del differenziale posteriore della Toyota di Korhonen, rimasta con la sola trazione su due ruote. Sesks ha così recuperato il terreno perduto, tornando al comando e conquistando la vittoria.
“Abbiamo lavorato molto per questo risultato. Non è stato facile, entrambi abbiamo avuto problemi tecnici. Alla fine siamo stati un po’ più fortunati e la scelta di gestire i rischi ha pagato”, ha spiegato Sesks dopo l’arrivo.
Sarrazin secondo, Korhonen perde anche una posizione
Il finale ha premiato anche Pablo Sarrazin, protagonista di una gara complicata da problemi allo sterzo della sua Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.
Il francese è riuscito a superare Korhonen proprio nella Power Stage conclusiva, disputata sul celebre tratto comprendente il salto di Fafe, conquistando il secondo posto assoluto.
Korhonen ha dovuto accontentarsi della terza posizione, davanti a Jan Solans e Simone Tempestini, rispettivamente quarto e quinto.
Arthur Pelamourgues ha completato le prime sei posizioni, contribuendo insieme a Sarrazin al successo del Team France nel National Match Rally davanti al Team Portugal.
Marczyk chiude secondo nel campionato ERC
Armindo Araújo è risultato il migliore tra i piloti portoghesi, concludendo settimo davanti a Miko Marczyk.
L’ottavo posto è stato sufficiente al polacco, campione europeo 2025, per assicurarsi la seconda posizione nella classifica finale del campionato, davanti ad Andrea Mabellini, ritiratosi nella prima giornata per un problema meccanico.
Pedro Almeida e Léo Rossel hanno completato la top ten, mentre diversi protagonisti hanno dovuto affrontare problemi durante il weekend.
Tra questi Kris Meeke, uscito di strada nella SS4, e Sarah Rumeau, ritiratasi dopo un ribaltamento nella settima prova speciale mentre occupava una promettente nona posizione al debutto europeo.
ERC3 e Junior ERC, i verdetti delle categorie
Nelle categorie di supporto, Rio Ogata, pilota di sviluppo Toyota Gazoo Racing WRT NG, ha conquistato il successo nell’ERC3 al debutto.
Karl Peder Nordstrand ha ottenuto la sua prima vittoria nella Junior ERC, mentre Timo Schulz ha completato una stagione da protagonista conquistando entrambi i titoli ERC4 e Junior ERC.
Per il pilota dell’ADAC Opel Rally Junior Team arriva anche un’importante opportunità: il premio previsto per il successo nella Junior ERC gli consentirà di disputare una stagione nel FIA Junior WRC nel 2027.
Il Rally 6 Cities North of Portugal chiude così la stagione europea 2026 con una vittoria spettacolare di Sesks, arrivata al termine di un confronto deciso dagli imprevisti meccanici nelle ultime prove speciali.
