Project Rally One svela la nuova WRC27: obiettivo Monte-Carlo 2027 con due vetture

Scritto da: Federico Manoni
Pubblicato il 19 Settembre 2026

Project Rally One ha presentato ufficialmente la propria vettura WRC27, segnando un passo importante verso il debutto nel Campionato del Mondo Rally 2027. Il progetto belga, guidato dall’ingegnere Lionel Hansen, punta a schierare due esemplari già al prossimo Rallye Monte-Carlo.

La nuova vettura, caratterizzata da una livrea completamente nera, è stata mostrata al pubblico venerdì 18 settembre durante l’evento Rally4Passion a Huy, in Belgio, dopo aver completato il primo programma di sviluppo su asfalto.

Si tratta del primo progetto di un costruttore indipendente emerso nell’ambito del nuovo regolamento WRC27, che dalla prossima stagione aprirà la categoria principale del Mondiale anche ai preparatori privati, oltre che ai costruttori automobilistici tradizionali.

Già 750 chilometri di test senza problemi di affidabilità

La Project Rally One ha già percorso circa 750 chilometri distribuiti su cinque giornate di test su asfalto.

A occuparsi dello sviluppo iniziale sono stati Bruno Thiry, ex vincitore di una prova del Mondiale Rally, e Stéphane Lefebvre. Secondo quanto dichiarato da Hansen, il programma è stato completato senza problemi di affidabilità.

Il prossimo obiettivo tecnico è l’omologazione FIA, prevista per il 1° novembre 2026.

«Siamo in linea con il programma e il nostro obiettivo rimane quello di schierare due Rally One al Rallye Monte-Carlo 2027. È una sfida impegnativa, ma resta realistica», ha spiegato Hansen.

Lo sviluppo proseguirà con ulteriori sessioni su asfalto già dalla prossima settimana, mentre a ottobre inizieranno le prove sulla terra.

Teemu Suninen al volante nei test su terra

Una delle novità riguarda l’arrivo di Teemu Suninen nel programma di sviluppo.

Il pilota finlandese sarà impegnato nei test su sterrato previsti per ottobre, contribuendo alla messa a punto della nuova vettura in vista dell’esordio mondiale.

Sul piano tecnico, la Rally One utilizza un motore del Gruppo Volkswagen derivato dall’unità impiegata sulla Škoda Fabia RS Rally2, profondamente modificato per rispettare i requisiti del regolamento WRC27.

La carrozzeria è invece stata sviluppata e realizzata da Faster Racing, azienda con sede a Parigi.

Una struttura di 21 persone per il debutto mondiale

Project Rally One sta consolidando anche la propria organizzazione sportiva.

Attualmente sono 21 le persone impiegate a tempo pieno nel programma, mentre l’esperto Alain Penasse ricopre il ruolo di direttore sportivo.

Non sono ancora stati annunciati i piloti destinati alle due vetture previste per il Monte-Carlo, ma Penasse ha confermato che le trattative sono già iniziate.

La presentazione è stata accolta positivamente anche dai vertici del Mondiale Rally e della FIA, che considerano il progetto un esempio concreto delle opportunità offerte dalla nuova generazione regolamentare.

Per Project Rally One la tabella di marcia è ora definita: completare lo sviluppo, ottenere l’omologazione e presentarsi al via del Rallye Monte-Carlo 2027 con due vetture pronte ad affrontare la nuova era del WRC.

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