Rally del Lazio Cassino 2026, Avbelj trionfa e Crugnola si ritira: il titolo italiano si decide a Sanremo

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Scritto da: Redazione
Pubblicato il 20 Settembre 2026

Il Rally del Lazio Cassino 2026 si chiude con il successo di Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka, vincitori del penultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Una gara caratterizzata dal maltempo, da numerosi colpi di scena e dal clamoroso ritiro di Andrea Crugnola sulla Power Stage conclusiva, episodio che cambia definitivamente gli equilibri nella corsa al titolo.

Sul podio salgono anche Andrea Nucita e Maurizio Messina, che conquistano matematicamente il Campionato Italiano Rally Promozione, e Roberto Daprà con Luca Guglielmetti, sempre più vicini alla conquista dello scudetto assoluto.

Avbelj conquista il Rally del Lazio con quattro prove vinte

Bostjan Avbelj torna al successo nel CIAR Sparco al volante della Škoda Fabia RS Rally2 preparata da MS Munaretto e gommata Pirelli.

Il pilota sloveno, navigato da Damijan Andrejka, conquista quattro delle undici prove speciali disputate, costruendo il proprio vantaggio in una competizione resa particolarmente impegnativa dalle condizioni meteorologiche.

La svolta arriva sulla lunga prova di Torre di Cicerone, dove Avbelj prende il comando della classifica generale, mantenendolo fino all’arrivo.

Per lo sloveno si tratta della seconda vittoria stagionale dopo quella del Rally Due Valli, il cui risultato rimane tuttavia sub judice.

Alle sue spalle Andrea Nucita e Maurizio Messina chiudono a 50 secondi, mentre Roberto Daprà e Luca Guglielmetti completano il podio a 51,1 secondi dal vincitore.

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Crugnola si ritira sulla Power Stage: addio al titolo italiano

Il colpo di scena più importante arriva proprio nell’ultima prova speciale.

Andrea Crugnola e Luca Beltrame, fino a quel momento secondi assoluti con la Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2, sono costretti al ritiro dopo una toccata sulla Power Stage di Itri.

Un episodio che mette fine alle possibilità del pluricampione varesino di conquistare il titolo italiano 2026.

A beneficiare del ritiro è anche Roberto Daprà, protagonista di una rimonta dopo il testacoda sotto la pioggia del venerdì, costato circa trenta secondi.

Il trentino riesce a conquistare la Power Stage, aggiungendo tre punti fondamentali alla propria classifica. Avbelj ottiene due punti supplementari, mentre Nucita ne conquista uno.

La corsa allo scudetto resta così aperta tra Daprà e Avbelj, con il Rallye Sanremo chiamato ad assegnare il titolo.

Daprà leader del CIAR, a Sanremo il verdetto definitivo

La classifica del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco dopo il Rally del Lazio vede Roberto Daprà al comando con 97 punti, seguito da Bostjan Avbelj a quota 76.

Andrea Crugnola rimane terzo con 69 punti, davanti ad Andrea Nucita con 48 e Simone Campedelli con 33.

Considerando il meccanismo degli scarti previsto dal campionato, a Daprà potrebbero essere sufficienti 15 punti nell’ultimo appuntamento stagionale per conquistare il titolo.

Nucita campione italiano Rally Promozione, Kovalainen quarto assoluto

Il secondo posto al Rally del Lazio consegna ad Andrea Nucita e Maurizio Messina il titolo italiano Rally Promozione con una gara d’anticipo.

Per il pilota messinese si tratta del quarto titolo tricolore in carriera, dopo lo Junior nel 2012, la Finale di Coppa Italia nel 2020 e il Due Ruote Motrici nel 2021.

Alle spalle del podio assoluto arriva il miglior risultato nel CIAR per l’ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen, quarto insieme a Patric Ohman sulla Citroën C3 Rally2.

Quinta posizione per Alex Ferrari e Nicola Angilletta, mentre il giovane giapponese Rio Ogata, impegnato nel programma Next Generation di Toyota Gazoo Racing, conclude sesto al debutto sulle strade italiane.

Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti confermano invece la propria competitività tra le Due Ruote Motrici, conquistando un’altra vittoria di categoria e l’ottava posizione assoluta.

Varesco domina il CIAR Junior, altri due titoli assegnati

Nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior arriva la terza vittoria stagionale per Lorenzo Varesco e Isabel Goss.

L’equipaggio di ACI Team Italia domina la categoria con la Lancia Ypsilon Rally4 HF, vincendo otto delle undici prove speciali, compresa la Power Stage conclusiva.

Alle loro spalle chiudono Geronimo Nerobutto e Matteo Zaramella, secondi a 51 secondi, mentre Matteo Scalet e Alessandro Cervi completano il podio.

Il Rally del Lazio assegna anche altri due titoli tricolori: Paolo Moricci e Paolo Garavaldi conquistano il Campionato Italiano Rally3, mentre Vittorio Ceccato e Stefano Tiraboschi festeggiano il successo nell’Over 55.

Nella Suzuki Rally Cup vittoria per Jean Claude Vallino e Sandro Sanesi, davanti a Roberto Pellè e Luca Franceschini.

Coppa Rally di Zona, Taglienti conquista il successo

Il Rally del Lazio Cassino rappresentava anche il penultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 8.

A imporsi sono Simone Taglienti e Mario Pizzuti, protagonisti di una prestazione convincente al debutto sulla Škoda Fabia RS Rally2 di Lion Team.

Seconda posizione per Riccardo Di Iuorio e Nicolò Lazzarini, staccati di 12,4 secondi, mentre Emanuele Giannetti e Gianluca Esposito completano il podio.

Tra le Due Ruote Motrici festeggiano Fabio Carnevale e la figlia Lorenza, insieme per la prima volta in gara sulla Peugeot 208 Rally4.

La sesta edizione del Rally del Lazio Cassino si chiude così con diversi verdetti già definiti e un ultimo grande appuntamento ancora da disputare: il Rallye Sanremo, dove verrà assegnato il titolo assoluto del CIAR Sparco 2026.

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