Roberto Daprà: Veni, vidi, vici

Daprà-Guglielmetti vincono il Rally di Roma Capitale

Scritto da: Marco Cardinali
SM RacingMedia
Pubblicato il 5 Luglio 2026

Il trentino conquista il Rally di Roma Capitale, al termine di una gara tosta e spettacolare fino all’ultimo metro. Colpi di scena a non finire, con Crugnola out il sabato. Suninen stringe i denti ed è secondo, di un soffio, davanti ad Avbelj

Il Rally di Roma Capitale ha vissuto il suo primo acuto già nella serata di venerdì, durante la Speciale Spettacolo “Colosseo-ACI Roma”, quando  Andrea Nucita, in coppia con Maurizio Messina, su Skoda Fabia RS Rally2 gommata Hankook, si è preso il lusso di guardare tutti dall’alto, almeno per una notte.

Andrea Nucita, vincitore della SuperSpeciale Spettacolo – Foto: ACI Sport

Crugnola è il protagonista del sabato mattina

La giornata di sabato, con il doppio passaggio sulle “Vallecupola” di 22,5 chilometri, “Piana di Rascino”, la più lunga di tutto il rally con i suoi quasi 28 chilometri, e “Colle di Tora-Poggio Moiano” lunga 11,58 chilometri, sarebbe stata a detta di molti determinante per l’intera gara: speciali nuove, lunghe, piene di insidie, “da mondiale”.

Pronti, via ed il primo scratch di giornata andava al finnico Teemu Suninen, affiancato da Antti Haapala sulla Skoda Fabia RS-Pirelli, che riusciva a staccare Andrea Crugnola-Luca Beltrame, Lancia Ypsilon HF Rally2-Pirelli, di 2.4 secondi ed Avbelj-De Guio, su un’altra Skoda gommata Pirelli, di 2.8 secondi. Andrea Crugnola balzava al comando, davanti ad Avbelj di appena 1 decimo e Daprà, terzo, a 6 decimi.

Sulla lunghissima “Piana di Rascino”, una prova tosta che ha messo a dura prova tutti gli equipaggi ed ha visto diversi ritiri ed uscite di strada, Andrea Crugnola sferrava l’attacco, segnando il tempo più veloce, davanti a Daprà di 6.2 secondi e Suninen di 6.9 secondi.

Terza ed ultima speciale del loop mattutino, la “Colle di Tora-Poggio Moiano”, di 11,58 chilometri, veniva vinta da Roberto Daprà che sopravanzava di appena 1 secondo Crugnola e di 2.5 secondi Avbelj. In questo tratto Suninen era solo sesto, pagando 5.4 secondi di distacco, ma le posizioni sul podio non cambiavano: dopo la prima metà di giornata, in testa alla gara c’erano Andrea Crugnola e Luca Beltrame, seguiti da Daprà-Guglielmetti a +5.8 secondi e dai finnici Suninen-Haapala terzi a +12.1 dalla vetta.

Crugnola-Beltrame sulle strade del Rally di Roma Capitale – Foto: Federico Manoni

Crugnola sbaglia, Daprà balza in testa

Nel pomeriggio, al secondo passaggio sulle speciali percorse in mattinata, Roberto Daprà si scatenava. Subito lo scratch sulla “Vallecupola 2”, mangiando in un colpo solo 4.1 secondi a Crugnola, terzo tempo di prova, e portando il divario tra i due ad appena 1.7 secondi.

Poi, sulla ripetizione di “Piana di Rascino”, il colpo di scena: Andrea Crugnola commette l’errore che gli costa la gara, uscendo di strada e non riuscendo a ripartire. Via libera a Daprà che, vincendo anche questa speciale, balzava in testa con 17.7 secondi di vantaggio su Suninen e 30.2 secondi su Avbelj, tallonato ad appena 7 decimi da Basso.

Nell’ultima speciale di giornata arrivavava l’acuto di Bostjan Avbelj che riusciva ad avere la meglio su Daprà per 1.9 secondi e su Marczyck per 2.9 secondi. Suninen era solo sesto su questa speciale, a + 4.4 secondi dallo sloveno, con una battaglia per le posizioni sul podio che si preannunciava incandescente e tiratissima.

Si andava al riposo con Daprà in testa, con 20.2 secondi di vantaggio su Suninen, e 28.3 secondi su Avbelj. Con l’esperto Giandomenico Basso, quarto nella generale, in agguato a soli 6.1 secondi dallo sloveno.

Roberto Daprà – Rally di Roma Capitale – Foto: Federico Manoni

Una lotta per il podio da cardiopalma: Avbelj è scatenato

Alla ripresa delle ostilità, domenica mattina, con oltre 70 chilometri di speciali ancora da percorre, Daprà-Guglielmetti riuscivano a segnare lo scratch sulla “Monastero-Monte Livata”, prima speciale di giornata di oltre 22 chilometri, con 1.1 secondi di vantaggio su Giandomenico Basso-Lorenzo Granai e 3 secondi sul francese Pelamourgues (Hyundai i20N-Michelin).

Crugnola, rientrato in gara con l’obiettivo di raccogliere almeno qualche punto nella Power Stage finale, era solo ottavo, a 7.1 secondi dalla vetta mentre Avbelj, in piena lotta per il podio, accusava un ritardo di quasi 11 secondi e veniva scavalcato da Basso.

Sulla successiva “Canterano-Gerano”, una prova intensa e spettacolare, con tanti cambi di ritmo e tornanti in discesa, dove precisione e coraggio erano fondamentali per staccare un buon tempo, Andrea Crugnola faceva le prove generali in vista della Power Stage. Miglior tempo, seguito da Avbelj a mezzo secondo e da Basso, 1 decimo più lento, con Daprà che cercava di amministrare, senza prendere rischi, ottavo tempo di prova.

Dopo il rientro a Roma, per il riordino e l’ultima assistenza, il secondo giro sulle speciali della mattina vedeva lo sloveno Avbelj partire all’attacco: 3.5 secondi rifilati a Suninen e 5.2 secondi a Basso gli consentivano di ritornare sul gradino più basso del podio, scavalcando proprio il vicentino, al termine della penultima speciale.

Una lotta per il podio da cardiopalma, tutta da decidere sulla Power Stage. Avbelj staccava un altro grandissimo tempo, abbassando di quasi 3 secondi e mezzo il primato di Crugnola nel primo passaggio e mettendo il fiato sul collo addirittura a Suninen. Il finlandese segnava infatti soltanto il quinto tempo di speciale, incassando 6.4 secondi dallo sloveno, Basso era secondo e si doveva accontentare della quarta piazza assoluta mentre Crugnola, grazie al terzo miglior tempo, riusciva a tornare da Roma con almeno 1 punto per la classifica del CIAR. Suninen sudava freddo ma riusciva a mantenere il secondo posto sul podio.

Teemu Suninen alla fine è secondo a Roma – Foto: Federico Manoni

Un Rally di Roma Capitale che ha regalato emozioni a non finire, fino all’ultimo metro di speciale, che si è concluso con la meritata vittoria di Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, a bordo della Skoda Fabia RS Rally2-Pirelli del team Delta Rally, alla prima vittoria in carriera in una gara europea.

Bostjan Avbelj-Elia De Guoi, alla fine terzi al Rally di Roma Capitale – Foto: Federico Manoni

Al secondo posto Teemu Suninen-Antti Haapala, su un’altra vettura boema, a +13.7 secondi dalla vetta, seguiti ad appena mezzo secondo da uno strepitoso e mai domo Bostjan Avbelj, in coppia con Elia De Guio, sulla vettura di MS Munaretto, a chiudere il terzetto di Skoda gommate Pirelli sul podio.

La top ten finale al Rally di Roma Capitale:

Fonte: Ficr Rally

Speriamo che lo spettacolo offerto dal Rally di Roma Capitale 2026 possa essere il migliore biglietto da visita per l’approdo nel Mondiale Rally.

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