TDS Racing firma la tripletta in LMP2
Indianapolis, 21 settembre 2025 – Cadillac ha scelto il palcoscenico più iconico del motorsport americano per tornare al successo. Nella 6 Ore TireRack.com Battle On The Bricks, disputata sul tracciato stradale dell’Indianapolis Motor Speedway, il trio composto da Jack Aitken, Earl Bamber e Frederik Vesti ha portato la Cadillac Whelen V-Series.R n.31 alla vittoria dopo aver condotto per ben 210 dei 243 giri percorsi.
La gara dei prototipi GTP
Partita dalla prima fila grazie al secondo tempo di Aitken, la Cadillac n.31 ha preso il comando fin dalle prime battute. Una sosta anticipata in regime di neutralizzazione dopo appena 12 minuti ha imposto una gestione strategica accurata dei consumi, ma la costanza del team è stata il vero punto di forza.
Il finale è stato affidato nuovamente ad Aitken, richiamato inaspettatamente al volante nell’ultima ora. Pur dovendo risparmiare energia, il britannico ha resistito all’assalto di Tom Blomqvist con l’Acura Meyer Shank n.60, prima che a 16 minuti dal termine fosse Ricky Taylor a portare la Cadillac Wayne Taylor Racing n.10 in seconda posizione.
Un incidente a meno di 10 minuti dalla bandiera a scacchi ha congelato le posizioni, garantendo a Cadillac una doppietta. Taylor e Albuquerque hanno chiuso a 0’’988 dal vincitore, centrando il miglior risultato stagionale nonostante un foratura a metà gara che li aveva relegati a un giro di ritardo. Terzo posto per Blomqvist e Colin Braun con l’Acura n.60.
Per Cadillac si tratta del primo successo IMSA dal 2023 (12 Ore di Sebring) e del secondo assoluto a Indianapolis. Bamber ha così festeggiato la sua nona affermazione nella serie, Aitken la seconda, mentre Vesti ha conquistato la sua prima vittoria in IMSA.
Le parole dei protagonisti
«È un sollievo portare a casa il primo successo stagionale», ha ammesso Aitken. «Abbiamo avuto un po’ di fortuna con la pole, ma i giri in testa dimostrano quanto eravamo solidi come squadra».
Bamber ha aggiunto: «Abbiamo sofferto a lungo, ma non abbiamo mai smesso di lavorare. Questo risultato ci dà nuova fiducia e slancio».
Porsche, BMW e la lotta al titolo
Giornata opaca invece per i contendenti al titolo GTP. Il duo Jaminet–Campbell (Porsche Penske n.6), pur firmando il giro più veloce, ha terminato settimo, mantenendo 131 punti di margine sui compagni di squadra Nasr–Tandy, dodicesimi. Eng e Vanthoor (BMW n.24) restano a 145 lunghezze.
TDS Racing, tre su tre in LMP2
Nella categoria LMP2 è stata TDS Racing a dettare legge per il terzo anno consecutivo. Steven Thomas, Mikkel Jensen e Hunter McElrea hanno gestito la corsa con intelligenza, lasciando a Jensen il compito di chiudere con uno stint di oltre due ore e mezza in cui ha mostrato una netta superiorità.
A due giri dal termine, con il ritiro forzato della CrowdStrike n.04 di Toby Sowery, la leadership è passata definitivamente nelle mani della ORECA n.11, che ha preceduto di 0’’714 la vettura dell’Inter Europol Competition (Clarke–Garg–Dillmann). Terzo posto per la Riley n.74 (Robinson–Fraga–Burdon).
«Tornare a baciare i mattoni di Indy per tre anni di fila è qualcosa di speciale», ha dichiarato Thomas. McElrea, al suo terzo successo in appena dieci partenze nel campionato, ha sottolineato: «Sono fortunato a far parte di un programma così competitivo».
Con il quinto posto, l’AO Racing n.99 (Hyett–Cameron) mantiene la leadership in campionato con 85 punti di vantaggio sul team United Autosports n.22.
Prossimo appuntamento: Petit Le Mans
Il sipario sul 2025 IMSA WeatherTech SportsCar Championship calerà l’8-11 ottobre al Michelin Raceway Road Atlanta con la 28ª edizione del Motul Petit Le Mans, decisiva per i titoli ancora in bilico.
