La Ferrari si prepara al Gran Premio degli Stati Uniti con una livrea speciale per la SF-26, realizzata attraverso la collaborazione tecnologica con HP. Il progetto celebra il lavoro di progettazione e sviluppo che si nasconde dietro una monoposto di Formula 1, trasformando schizzi, disegni tecnici e dettagli ingegneristici in elementi grafici visibili sulla carrozzeria.
L’iniziativa rappresenta una nuova espressione della partnership tra Scuderia Ferrari HP e l’azienda tecnologica, che ha contribuito a trasformare il concept ideato a Maranello in una soluzione adatta alle condizioni di gara.
Dai disegni alla pista: la tecnologia HP sulla Ferrari
La livrea nasce dall’idea che ogni Ferrari prenda forma inizialmente su un foglio di carta. Per questo, il design porta sulla superficie della monoposto elementi normalmente nascosti, rendendo omaggio ai progettisti, agli ingegneri e a tutte le figure coinvolte nello sviluppo della vettura.
La realizzazione ha richiesto una collaborazione tra i tecnici Ferrari di Maranello e gli ingegneri HP di Barcellona, impegnati in diverse fasi di sperimentazione sui materiali e sulle tecniche di applicazione.
Attraverso la tecnologia di stampa HP Latex e specifiche tecniche di rivestimento, le grafiche sono state adattate alle superfici complesse della SF-26, garantendo resistenza alle temperature elevate e alle sollecitazioni previste durante il weekend di gara.
Le workstation HP Z sono state utilizzate nei processi digitali di progettazione, consentendo di adattare i disegni alla geometria della carrozzeria prima della produzione.
Una seconda Ferrari con grafiche visibili sotto luce ultravioletta
Accanto alla livrea destinata alle monoposto impegnate nel Gran Premio, Ferrari e HP hanno sviluppato una seconda interpretazione del progetto su una vettura da esposizione.
Questa versione presenta grafiche nascoste che diventano visibili sotto luce ultravioletta, illuminandosi di blu. Per ottenere l’effetto, gli ingegneri HP hanno adattato un inchiostro invisibile alla piattaforma di stampa digitale HP Indigo 200K, perfezionandone l’applicazione sulle superfici della vettura.
La soluzione è riservata all’esemplare espositivo e non alle monoposto destinate alla competizione.

Un progetto che guarda oltre la Formula 1
La collaborazione ha permesso a HP di sperimentare nuove applicazioni delle proprie tecnologie, con possibili sviluppi anche al di fuori del motorsport.
Le soluzioni studiate per la Ferrari potrebbero trovare impiego nella stampa commerciale, negli imballaggi e nei sistemi di protezione dei marchi attraverso grafiche invisibili.
Per la Scuderia, invece, la livrea speciale di Austin rappresenta un modo per raccontare una parte meno visibile della Formula 1: il percorso che trasforma un’idea, attraverso progettazione e ingegneria, in una monoposto pronta a scendere in pista.


