Il WRC negli Stati Uniti compie un passo decisivo: conclusa la valutazione FIA per Rally US

credit: Fia

Scritto da: Federico Manoni
Pubblicato il 19 Giugno 2026

Il ritorno del FIA World Rally Championship negli Stati Uniti è sempre più concreto. La FIA ha infatti completato il “candidate event” di Rally US, una valutazione durata sette giorni che rappresenta una tappa fondamentale nel percorso che potrebbe riportare il mondiale rally oltreoceano per la prima volta dal 1988.

L’iniziativa ha coinvolto delegati FIA provenienti dai dipartimenti sportivo, sicurezza e medico, chiamati a verificare la preparazione dell’evento e la capacità organizzativa del progetto Rally US in vista di una possibile candidatura al calendario iridato.

Una settimana di ispezioni tra Ohio, Tennessee e Kentucky

Il programma si è svolto dall’11 al 17 giugno in collaborazione con ACCUS (Automobile Competition Committee of the United States) e ha preso il via al Southern Ohio Forest Rally, prova valida per il campionato nazionale American Rally Association.

Durante la visita, i rappresentanti FIA hanno potuto osservare da vicino il funzionamento di una gara rally statunitense, analizzando procedure sportive, protocolli di sicurezza, strutture mediche e organizzazione generale dell’evento.

Successivamente la delegazione si è trasferita tra Tennessee e Kentucky per esaminare gli elementi chiave della futura gara mondiale. Il programma ha previsto sopralluoghi sulle prove speciali candidate, verifiche delle strutture sanitarie locali e visite alle aree individuate per il parco assistenza e le cerimonie ufficiali tra Knoxville e Nashville.

Nel corso degli incontri, il WRC Promoter ha inoltre illustrato i piani dedicati all’attivazione dei tifosi, alla produzione mediatica e alle attività promozionali che accompagnerebbero un eventuale appuntamento iridato.

La FIA: “Primo passo importante verso il ritorno del WRC negli USA”

Il presidente FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto durante la settimana:

“Il completamento del Rally US Candidate Event rappresenta un importante primo passo verso il ritorno del Campionato del Mondo Rally negli Stati Uniti. Sono impegnato a riportare il WRC in una nazione dove il motorsport fa parte del DNA culturale.”

Secondo Ben Sulayem, il progetto non riguarda soltanto la valutazione delle prove speciali, ma anche la costruzione di un evento capace di soddisfare le esigenze del campionato, dei concorrenti e degli appassionati.

Rally US guarda al calendario mondiale

Grande soddisfazione anche da parte del promotore Rally US, Matt Crews, che ha evidenziato la collaborazione instaurata tra FIA, WRC Promoter, ACCUS e American Rally Association durante tutta la settimana di lavoro.

L’obiettivo dichiarato resta quello di riportare il mondiale rally negli Stati Uniti dopo quasi quarant’anni di assenza, sfruttando una regione caratterizzata da una forte cultura automobilistica e da un’importante presenza dell’industria automotive.

Anche Marc de Jong, responsabile del progetto per WRC Promoter, ha ribadito il potenziale dell’iniziativa, sottolineando la qualità delle strade individuate, il contesto paesaggistico e il ruolo strategico di Tennessee e Kentucky nel settore automobilistico statunitense.

Ora la decisione passa ai report FIA

Con la conclusione del candidate event, la FIA procederà alla stesura dei rapporti tecnici finali che verranno condivisi nei prossimi mesi. Saranno proprio questi documenti a determinare se Rally US potrà essere preso in considerazione dal WRC Promoter per un futuro inserimento nel calendario del Campionato del Mondo Rally.

La strada verso il ritorno del WRC negli Stati Uniti non è ancora conclusa, ma il progetto ha superato una delle fasi più importanti del processo di valutazione. Dopo quasi quattro decenni di assenza, l’ipotesi di rivedere le vetture Rally1 competere sul suolo americano appare oggi più concreta che mai.

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