Il FIA World Rally Championship si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi della stagione con il ritorno del Rally Japan, settimo round del mondiale 2026, in programma dal 28 al 31 maggio. Per il Toyota Gazoo Racing sarà molto più di una semplice gara: l’obiettivo è conquistare ancora una vittoria sulle strade di casa e consolidare un dominio costruito nella prima parte della stagione.
La squadra giapponese arriva all’appuntamento asiatico forte di cinque successi nelle prime sei gare del campionato e con un vantaggio di 93 punti nella classifica costruttori. Anche il mondiale piloti parla Toyota, con tutti e cinque gli equipaggi ufficiali presenti nella top six della graduatoria.
A guidare il campionato è Elfyn Evans, già vincitore del Rally Japan nel 2023 e nel 2024, che si presenterà sulle strade nipponiche con dodici punti di vantaggio sul compagno di squadra Takamoto Katsuta. Per il pilota giapponese sarà un fine settimana speciale davanti al pubblico di casa, reso ancora più importante dai successi ottenuti quest’anno in Kenya e Croazia, le sue prime vittorie nel mondiale WRC.
Grande attenzione anche per Oliver Solberg, protagonista di un avvio di stagione sorprendente culminato con il successo al Rallye Monte-Carlo. Il giovane svedese affronterà per la prima volta il Rally Japan al volante di una Rally1 dopo aver conquistato la vittoria di classe nel 2025 con la GR Yaris Rally2.
Tra i nomi più attesi non può mancare Sébastien Ogier, nove volte campione del mondo e reduce dalla vittoria alle Canarie, così come Sami Pajari, che proprio in Giappone conquistò il suo primo podio WRC nella passata stagione.
Il Rally Japan 2026 si presenterà con una novità significativa: per la prima volta verrà disputato a maggio e non più a novembre. Un cambiamento che potrebbe modificare profondamente le condizioni della gara, tradizionalmente caratterizzata da asfalto scivoloso, umidità e foglie sulle carreggiate. Temperature più alte e maggiore grip potrebbero infatti rendere le prove ancora più veloci, pur mantenendo intatta la difficoltà delle strette e tecniche strade montane attorno ad Aichi e Gifu.
Anche il percorso subirà alcune modifiche. Toyota Stadium resterà il cuore operativo dell’evento, mentre Nagoya ospiterà per la prima volta la cerimonia inaugurale davanti allo storico castello cittadino. Le giornate di gara alterneranno prove storiche come Isegami’s Tunnel e Lake Mikawako a nuove speciali pensate per aumentare spettacolo e selettività.
Per Toyota, però, il Rally Japan rappresenta soprattutto una questione emotiva oltre che sportiva. Il team principal Jari-Matti Latvala ha sottolineato l’importanza dell’evento per tutta la squadra, evidenziando come il supporto del pubblico giapponese continui a crescere anno dopo anno. Una pressione positiva che potrebbe trasformarsi in ulteriore motivazione per Katsuta e compagni nella caccia al successo davanti ai tifosi di casa.
