Ford Racing ha già iniziato a lavorare alla vettura con cui affronterà il World Rally Championship 2029, anticipando lo sviluppo del progetto che accompagnerà il ritorno ufficiale della casa americana nel mondiale. Parallelamente, M-Sport prosegue i test della Ford Fiesta destinata alle stagioni 2027 e 2028.
Secondo quanto riportato da DirtFish, il programma per il 2029 è già entrato nella fase iniziale di sviluppo. Matthew Wilson, direttore di M-Sport, si è recato al Ford Performance Technical Center in North Carolina per effettuare le prime attività al simulatore dopo i test della vettura 2027 in Spagna.
WRC 2029: Ford punta a una vettura completamente nuova
Il progetto per il 2029 dovrebbe partire da una piattaforma completamente inedita, senza utilizzare componenti derivati direttamente dalle attuali Fiesta Rally2 e Puma Rally1.
L’obiettivo è arrivare all’inizio della stagione 2029 con una vettura competitiva fin dal debutto, rispettando le tempistiche necessarie per completare l’omologazione entro la fine del 2028.
«Stiamo lavorando a pieno ritmo. Vogliamo presentarci all’inizio del 2029 con una vettura molto competitiva e l’omologazione dovrà essere completata entro la fine del 2028», ha spiegato Wilson.
Il progetto rappresenta un passaggio fondamentale per Ford, che a fine settembre aveva annunciato i propri piani per il ritorno ufficiale nel WRC.
M-Sport prosegue i test della Fiesta per il 2027
Nel frattempo, M-Sport continua lo sviluppo della Ford Fiesta che verrà utilizzata nel biennio 2027-2028, realizzata secondo le nuove specifiche tecniche previste dal regolamento.
I primi test in Catalogna, condotti sia su asfalto sia su sterrato, hanno fornito indicazioni incoraggianti. Wilson ha evidenziato miglioramenti aerodinamici rispetto alla versione Rally2, soprattutto grazie alle modifiche all’ala posteriore e al paraurti anteriore.
Anche il motore beneficia dell’aumento di un millimetro del diametro del restrittore, con un incremento contenuto della potenza. Positivi inoltre i riscontri relativi al nuovo sistema di controllo della sovralimentazione.
«Si percepisce chiaramente il salto rispetto a una Rally2. Se sarà sufficiente per battere le Toyota dovremo scoprirlo, ma dai dati analizzati credo che la prossima stagione sarà equilibrata», ha dichiarato Wilson.
La Fiesta garantirà la continuità nel mondiale
Nonostante l’attenzione rivolta al progetto 2029, la Fiesta delle prossime due stagioni avrà un ruolo strategico per la presenza di Ford e M-Sport nel WRC.
Wilson ha ricordato il precedente di Citroën, che nel 2006 mantenne la propria presenza nel mondiale attraverso la Xsara gestita da Kronos Racing, prima dell’arrivo della nuova C4.
Una soluzione che permetterà a Ford di proseguire l’attività agonistica, mantenere operative le strutture sportive e raccogliere esperienza mentre procede lo sviluppo della futura vettura.
Il 2027 rappresenterà quindi l’inizio di una fase di transizione, destinata a culminare nel 2029 con il debutto del nuovo progetto Ford Racing.
