Acura arriva alla Rolex 24 at Daytona 2026 con un obiettivo chiaro: tornare in victory lane dopo il secondo posto conquistato lo scorso anno e riprendere un discorso interrotto dopo tre successi consecutivi tra il 2021 e il 2023. Il palcoscenico è quello di sempre, il Daytona International Speedway, per un’edizione che scatterà sabato 25 gennaio alle 13:30 ET, con copertura televisiva NBC e streaming su Peacock.
Per la stagione 2026, Acura conferma la partnership con Acura Meyer Shank Racing with Curb Agajanian, la stessa struttura che ha firmato le vittorie del 2022 e 2023 e che nel 2025 ha chiuso seconda sia nel campionato costruttori sia nella Michelin Endurance Cup. In pista ci saranno due Acura ARX-06 nella classe GTP, le vetture numero #60 e #93, entrambe aggiornate nel corso dell’inverno con interventi su aerodinamica anteriore e posteriore, fiancate e cofano motore per adattarsi ai nuovi regolamenti sugli scarichi dell’IMSA 2026.
La #93 conferma il forte legame con Honda Racing Corporation USA, che curerà ancora strategia e ingegneria della vettura, mentre la #60 schiera un equipaggio di assoluto livello. Colin Braun, Tom Blomqvist, Scott Dixon e AJ Allmendinger mettono insieme dieci vittorie complessive alla Rolex 24, con Blomqvist e Braun già protagonisti dei successi Acura nelle edizioni passate. Lo stesso quartetto ha chiuso secondo nel 2025 a Daytona e ha poi centrato la vittoria alla Sahlen’s Six Hours of The Glen, confermando competitività e continuità.
Sulla #93 spicca il due volte vincitore assoluto Renger van der Zande, affiancato da Nick Yelloly, dal quattro volte campione IndyCar Alex Palou e dal giovane giapponese Kakunoshin Ohta. Un equipaggio che unisce esperienza e prospettiva: nel 2024 ha conquistato tre pole position e ha firmato la vittoria al Detroit Grand Prix, mentre Ohta continua il proprio percorso di crescita internazionale dopo l’esordio IMSA a Daytona e il terzo posto nel campionato Super Formula 2025.
Quella del 2026 sarà la dodicesima partecipazione di Acura alla Rolex 24 come costruttore di prototipi. Un bilancio che comprende non solo le tre vittorie assolute consecutive dal 2021 al 2023, ma anche i successi di classe Camel Lights dei primi anni Novanta e il trionfo del 2016 sotto il marchio HPD/Honda. Numeri che raccontano una presenza costante e ambiziosa nella grande classica della Florida.
La sfida di Daytona si annuncia lunga e complessa, come sempre, ma Acura arriva all’appuntamento con una line-up solida, una struttura tecnica collaudata e due ARX-06 evolute. Elementi che la pongono, ancora una volta, tra i riferimenti della classe GTP per una delle gare più iconiche dell’endurance mondiale.
