Il varesino è davanti a tutti, dopo il primo loop di speciali, con la Lancia Ypsilon HF Rally2. Classifica cortissima e gara ancora lunga, con Daprà secondo e Suninen terzo in agguato. Strepitoso scratch di Andrea Nucita nella prova del Colosseo
Il Rally di Roma Capitale è entrato nel vivo, nella serata di ieri, con la Speciale Spettacolo “Colosseo-ACI Roma”, poco più di 1 chilometro, che ha offerto un grandissimo spettacolo per il tantissimo pubblico, a fare da cornice, insieme al Colosseo, ad una prova speciale unica.
Il dominatore, a sorpresa visti i “grandi calibri” presenti, sia a livello europeo che italiano, è stato uno strepitoso Andrea Nucita che si è preso il lusso, a bordo della Skoda Fabia RS Rally2 gommata Hankook, affiancato da Maurizio Messina, di staccare l’equipaggio “mondiale”, sulla Lancia Ypsilon HF Rally2 ufficiale, Rossel-Dunand di 2 decimi ed i campioni europei in carica, su un’altra RS ma gommata Michelin, Macrzyck-Gospodarczyck.

Si andava al riposo, prima di affrontare la giornata di sabato, con il doppio passaggio sulle “Vallecupola” di 22,5 chilometri, “Piana di Rascino”, la più lunga di tutto il rally con i suoi quasi 28 chilometri, e “Colle di Tora-Poggio Moiano” lunga 11,58 chilometri. Tra il reatino e la Sabina, in un paesaggio davvero spettacolare. Prove che determineranno, e probabilmente decideranno, il Rally di Roma Capitale: nuove, lunghe, piene di insidie, “da mondiale”.
Una prima sezione iniziata poco dopo le 8, con la seconda speciale della gara “Vallecupola”, un tratto spettacolare, guidato e veloce da Castel di Tora, nella zona del Lago del Turano, a Longone Sabino.
Pronti, via ed il primo scratch di giornata va al finnico Teemu Suninen, affiancato da Antti Haapala sulla Skoda Fabia RS-Pirelli, che riesce ad essere più veloce di tutti ed a staccare Andrea Crugnola-Luca Beltrame, Lancia Ypsilon HF Rally2-Pirelli, di 2.4 secondi ed Avbelj-De Guio, su un’altra Skoda gommata Pirelli, di 2.8 secondi. Nella top five della speciale Roberto Daprà-Luca Guglielmetti, Skoda Fabia RS Rally2-Pirelli, quarti a 3.5 secondi dalla vetta, aprendo le partenze dopo il miglior tempo nella prova di qualifica e Gryazin-Aleksandrov, quinti sulla prima Lancia “ufficiale”, a + 4.1 secondi.

Andrea Crugnola va al comando, davanti ad Avbelj di appena 1 decimo e Daprà, terzo, a 6 decimi. Speciale che viene purtroppo interrotta dopo l’uscita dell’equipaggio francese Constant-Martini, con tutti i concorrenti a seguire in trasferimento.
Secondo impegno contro il cronometro la lunghissima “Piana di Rascino”, la speciale che, a detta di molti, farà la differenza sull’intera gara con i suoi quasi 28 chilometri: una partenza larga e veloce, poi un tratto tecnico e guidato, per raggiungere l’Altopiano dell’Aquilente.
Una prova tosta che ha messo a dura prova tutti gli equipaggi ed ha visto diversi ritiri ed uscite di strada, fino ad arrivare ad una nuova interruzione, con bandiera rossa, dopo l’incidente di Valentino Ledda, con l’intervento dell’ambulanza ma nessun problema per l’equipaggio.
Andrea Crugnola sferra l’attacco e segna il tempo più veloce, davanti a Daprà di 6.2 secondi e Suninen di 6.9 secondi. Italiani sugli scudi, con Crugnola-Beltrame che si confermano leader provvisori, Daprà-Guglielmetti secondi a 6.8 secondi e Suninen-Haapala sul gradino più basso del podio staccati di 7.7 secondi dalla vetta.

Terza speciale del loop mattutino, la “Colle di Tora-Poggio Moiano”, di 11,58 chilometri. Prova che viene vinta da Roberto Daprà, il più veloce di tutti con la sua Skoda, che sopravanza di appena 1 secondo Crugnola e di 2.5 secondi Avbelj. In questo tratto Suninen è solo sesto, pagando 5.4 secondi di distacco, ma le posizioni sul podio non cambiano: dopo la prima metà di giornata, Andrea Crugnola e Luca Beltrame guardano tutti dall’alto, seguiti da Daprà-Guglielmetti a +5.8 secondi e dai finnici Suninen-Haapala terzi a +12.1 dalla vetta.

Questo il commento, non troppo soddisfatto nonostante la leadership, di Andrea Crugnola dopo la terza speciale di giornata:
“Le sensazioni non sono molto buone. Nell’ultima parte della prova ho faticato parecchio a trovare il giusto ritmo. Dobbiamo lavorare per cercare di trovare un passo migliore, in alcuni tratti siamo veloci, in altri perdiamo troppo. Non posso essere soddisfatto”
Roberto Daprà, il migliore nell’ultima speciale e secondo nella generale:
“Tutto bene. Nell’ultima parte credo di aver perso qualcosa, le gomme forse erano arrivate al limite. Ma penso che anche gli altri abbiano avuto lo stesso problema. Sono soddisfatto del giro del mattino, dobbiamo cercare di dare il massimo e continuare su questa strada”
Teemu Suninen, terzo in classifica, dopo l’ultima speciale del giro mattutino:
“Non benissimo. Ma abbiamo imparato piccole cose e credo di aver capito dove possiamo migliorare”
Questa la classifica generale a metà prima tappa:

Ora i concorrenti affronteranno il lungo trasferimento per ritornare nella Capitale, per il riordino ed il successivo parco assistenza: è tempo di riordinare le idee ed apportare le migliori regolazioni sulle vetture per affrontare al meglio il trittico di speciali del pomeriggio.
Il loop pomeridiano comincerà alle 15.45, con il secondo passaggio sulle speciali già affrontate in mattinata e si prevedono sporchissime, con terra e sassi sulla strada. Fondamentale evitare rischi e forature.
Un Rally di Roma Capitale ancora tutto da vivere e che sicuramente regalerà tante emozioni.
