Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi conquistano il Rally dei Nuraghi e del Vermentino al termine di una rimonta spettacolare, centrando il primo successo nel Campionato Italiano Rally Terra. L’equipaggio della Toyota GR Yaris Rally2 precede di appena 3,2 secondi Battistolli-Scattolin, mentre Scandola-Gonella festeggiano il primo podio in carriera. Il titolo assoluto si deciderà al Rally del Brunello.
Nebbia, pioggia, oscurità e forature hanno trasformato la prova sarda in una delle gare più combattute della stagione. A Berchidda, domenica 1 novembre, il CIRT 2026 ha regalato una sfida risolta soltanto nell’ultima prova speciale, con importanti conseguenze anche nella corsa ai titoli delle diverse categorie.
Fontana completa la rimonta e conquista la prima vittoria nel CIRT
Il Campione WRC3 Matteo Fontana, affiancato da Alessandro Arnaboldi, ha costruito il successo grazie a una prestazione in crescendo al volante della Toyota GR Yaris Rally2 equipaggiata con pneumatici Michelin.
Dopo aver lottato nelle prime fasi senza riuscire a conquistare il comando, il giovane pilota comasco ha trovato il ritmo decisivo nelle ultime due prove speciali, completando il sorpasso nella PS10 e imponendosi anche nella Power Stage conclusiva.
Una vittoria conquistata con il tempo complessivo di 1:01’07.7, sufficiente per precedere di appena 3,2 secondi Alberto Battistolli e Simone Scattolin.
Per Fontana e Arnaboldi è il primo successo assoluto nel Campionato Italiano Rally Terra, arrivato al termine di una gara caratterizzata da condizioni estremamente difficili.
Battistolli secondo, Scandola conquista il primo podio
Alberto Battistolli e Simone Scattolin hanno sfiorato la vittoria sulla Skoda Fabia RS Rally2 equipaggiata con pneumatici Pirelli.
Il Campione Italiano Rally Terra 2024 ha impressionato soprattutto nelle prove notturne del sabato, quando la nebbia ha complicato la visibilità e reso particolarmente impegnativa la guida. Due migliori tempi consecutivi gli hanno permesso di conquistare la leadership, mantenuta fino alle fasi decisive della domenica.
Una foratura nella penultima prova ha complicato la sua corsa, ma il secondo posto assoluto, accompagnato dalla seconda posizione nella Power Stage, gli consente di rilanciare le proprie ambizioni nella lotta per il campionato.
Terza posizione per Mattia Scandola e Nicolò Gonella, protagonisti di una gara in costante crescita sulla Skoda Fabia RS. Il pilota veronese ha conquistato il primo podio della carriera, completando il sorpasso su Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni nelle fasi conclusive.
Scandola chiude a 56,1 secondi dai vincitori, mentre Ciuffi deve accontentarsi del quarto posto, distante appena 2,5 secondi dal podio.
Bulacia perde terreno, il titolo si deciderà al Brunello
Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino ha modificato gli equilibri nella lotta per il titolo assoluto del CIRT 2026.
Marco Bulacia, affiancato da Jose Murado, era partito fortissimo conquistando i migliori tempi nelle prime due prove speciali. Le difficoltà incontrate nella nebbia, una penalità di un minuto e una successiva foratura hanno però compromesso la sua gara.
Il pilota della Skoda Fabia RS ha concluso soltanto settimo, conservando comunque la leadership del Campionato Italiano Rally Terra.
Non è stata una gara semplice nemmeno per Tommaso Ciuffi, quarto insieme a Pietro Cigni dopo due giornate nelle quali non è riuscito a inserirsi stabilmente nella lotta per la vittoria.
Quinta posizione per Louis Constant e Maxime Martini, penalizzati da una foratura nell’ultima prova mentre stavano combattendo per il podio. Alle loro spalle hanno concluso Paolo Andreucci e Rudy Briani, rallentati nella prima giornata da un problema all’idroguida della loro Skoda.
La corsa al titolo assoluto resta quindi aperta e sarà il Rally del Brunello, nell’ultimo fine settimana di novembre, a decretare il Campione Italiano Rally Terra 2026.
Lorenzato campione Rally3, Tonso conquista il titolo Over55
La Sardegna ha assegnato anche due importanti titoli tricolori.
Alex Lorenzato, navigato da Nicolò Lazzarini sulla Ford Fiesta Rally3, si è laureato Campione Italiano Rally Terra Rally3 grazie al decimo posto assoluto.
Il giovane pilota vicentino ha vissuto momenti di grande tensione nell’ultima prova speciale, quando una foratura ha messo a rischio il risultato. Il piazzamento finale, insieme al secondo posto di categoria dei rivali Tosetto-Angeli, gli ha comunque consegnato il titolo.
Festa anche per Massimiliano Tonso, affiancato da Marco Menchini, che con il dodicesimo posto assoluto sulla Skoda Fabia RS ha conquistato il Campionato Italiano Rally Terra Over55 per il secondo anno consecutivo.
Due Ruote Motrici, Lani vince e riapre il campionato
Grande equilibrio anche nel CIRT Due Ruote Motrici, dove Alessandro Lani e Gianni Amaducci hanno conquistato la prima vittoria in carriera con la Peugeot 208 VTI.
Un risultato che permette all’equipaggio di salire al comando della classifica di categoria con 50 punti.
Sul podio sono saliti anche Giacomo Marchioro e Silvia Dall’Olmo, su Lancia Ypsilon, vincitori della Power Stage, e Nicola Cazzaro con Andrea Budoia.
La lotta per il titolo rimane apertissima: alle spalle di Lani, Cogni, Cazzaro e Marchioro condividono quota 46 punti, mentre Ricciu segue a 44.
Nel CIRT Rally5, invece, Manuele Stella e Sara Refondini hanno festeggiato la conquista del titolo con una gara d’anticipo.
Rally dei Nuraghi e del Vermentino 2026: classifica finale
- Fontana-Arnaboldi (Toyota GR Yaris Rally2) – 1:01’07.7
- Battistolli-Scattolin (Skoda Fabia RS Rally2) – +3.2
- Scandola-Gonella (Skoda Fabia RS Rally2) – +56.1
- Ciuffi-Cigni (Skoda Fabia RS Rally2) – +58.6
- Constant-Martini (Skoda Fabia RS Rally2) – +1’13.8
- Andreucci-Briani (Skoda Fabia RS Rally2) – +2’08.8
- Bulacia-Murado Gonzales (Skoda Fabia RS Rally2) – +2’27.7
- Tiramani-Farnocchia (Skoda Fabia RS Rally2) – +3’15.5
- Diana-Pintarelli (Skoda Fabia) – +6’20.5
- Lorenzato-Lazzarini (Ford Fiesta Rally3) – +6’26.8
Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino consegna così al Campionato Italiano Rally Terra una nuova coppia vincente, tre titoli già assegnati e una sfida per il successo assoluto ancora tutta da decidere. Dopo la battaglia sulle strade della Sardegna, sarà il Rally del Brunello a scrivere l’ultimo capitolo della stagione 2026.
