Rally dei Laghi – Shakedown: Crugnola al comando, Rally2 subito compatte a Montegrino

Foto Federico Manoni - PhotoSportMagazine

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 28 Febbraio 2026

Si è concluso lo shakedown del 34° Rally dei Laghi 2026, valido per la Coppa Rally di Zona 3, sui 2,4 chilometri allestiti nel comune di Montegrino (Laghetto). Un tratto breve ma significativo, che ha permesso agli equipaggi di rifinire gli assetti e fornire i primi riferimenti cronometrici in vista della gara.

Classifica alla mano, ordinata per miglior tempo assoluto, il riferimento è stato firmato da Andrea Crugnola con Andrea Sassi su Lancia Ypsilon Rally2. L’1’43.8 fatto segnare al secondo passaggio rappresenta il miglior crono dell’intera sessione, confermando subito il ruolo di favorito per l’equipaggio E.A. Sport Investment.

Alle sue spalle si è inserito Giuseppe Dipalma, navigato da “Cobra”, su Škoda Fabia RS Rally2, con 1’46.3, mentre Simone Miele con Luca Beltrame (Škoda Fabia RS Rally2 – Bluthunder R.I.) ha chiuso terzo in 1’46.5. Distacchi contenuti, nell’ordine dei pochi decimi, che evidenziano un livello già molto elevato nella classe Rally2.

Quarta prestazione per Gabriele Freguglia e Manuel Turati (Škoda Fabia RS Rally2 – New Turbomark Rally Team) con 1’47.2, seguiti da Fabio Brega e Silvia Farnocchia (1’47.5) e da Andrea Ripoli con Matteo Bellorini su Citroën C3 Rally2 (1’47.6). Federico Pensotti e Gianluca Falzone hanno completato il gruppo dei più immediati inseguitori in 1’47.7, davanti ad Alessandro Re e Daniele Pozzi, ottavi assoluti con 1’48.2.

La top ten dello shakedown è stata chiusa da Marco Locatelli (1’49.1) e Luca Freddiucci (1’50.5), entrambi su Škoda, a conferma di una Rally2 numerosa e particolarmente compatta nei valori.

Scorrendo la classifica generale, la migliore tra le Rally3 è risultata la Renault Clio di Davide Bizzozero e Davide Tosetto con 1’58.0, mentre nella Rally4 i riferimenti più interessanti sono arrivati dalle Lancia Ypsilon di Andrea Spataro (1’56.3) e Marco Cambiaghi (1’56.4), entrambe capaci di inserirsi a ridosso delle posizioni di metà classifica assoluta.

Ampia e articolata la partecipazione anche nelle classi minori, con numerosi equipaggi impegnati a sfruttare ogni passaggio per migliorare progressivamente i propri tempi. Il tratto di Montegrino ha così offerto un primo quadro tecnico chiaro: Crugnola davanti a tutti, Rally2 racchiuse in pochi secondi e categorie inferiori pronte a giocarsi la gara sul filo dei decimi.

Lo shakedown consegna quindi una gerarchia iniziale basata sui tempi effettivi registrati. Da ora in avanti, però, saranno le prove speciali a contare davvero nella corsa ai punti della CRZ 3.