Haas chiude il Bahrain con 794 giri: lavoro, metodo e due simulazioni gara nel mirino di Melbourne

Credits: Haas F1 Team

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 21 Febbraio 2026

Si è conclusa al Bahrain Pre-Season Test l’ultima giornata di preparazione prima del via al FIA Formula 1 World Championship. Sul tracciato del Bahrain International Circuit (5,412 km, 15 curve), il Haas F1 Team ha completato il proprio programma con una giornata intensa e, soprattutto, concreta.

170 giri in un giorno: il picco del test

La mattinata è stata affidata a Esteban Ocon, autore di 82 tornate con un miglior tempo di 1:34.494. Il francese ha chiuso il proprio lavoro con una simulazione gara completa fino alla pausa pranzo, concentrandosi in particolare sulla ricerca di maggiore carico e stabilità all’anteriore.

Nel pomeriggio è salito in vettura Ollie Bearman, che ha completato 88 giri fermando il cronometro sull’1:33.487. Anche per il britannico programma intenso: simulazione gara, run da qualifica e prove di pit stop fino alla bandiera a scacchi delle 19:00 locali.

Il totale di giornata parla chiaro: 170 giri, il dato più alto registrato dal team nelle due settimane di test in Bahrain.

794 giri complessivi: affidabilità e metodo

Sommando le sei giornate di lavoro tra le due sessioni in Bahrain, la squadra ha totalizzato 794 giri, pari a 4.297,12 chilometri percorsi. Un chilometraggio significativo, che testimonia una buona base di affidabilità della VF-26.

Il Team Principal Ayao Komatsu ha sottolineato come ogni giornata abbia portato apprendimenti concreti: piccoli passi avanti continui, conferme incrociate tra mattina e pomeriggio e due simulazioni gara completate con successo. Pur non essendo stato un percorso privo di inconvenienti, la gestione delle problematiche e la capacità di trasformarle in dati utili è stata indicata come uno dei punti di forza del lavoro svolto.

Particolare enfasi è stata posta anche sullo sforzo logistico e organizzativo: da Fiorano a Barcellona, fino al Bahrain, in una sequenza serrata che ha richiesto grande coordinamento interno.

Fiducia misurata verso Melbourne

Ocon ha evidenziato l’assenza di problemi rilevanti nell’ultima giornata e i progressi compiuti sul bilanciamento anteriore, mentre Bearman ha definito quella conclusiva come la giornata più produttiva dell’intera sessione di test, lodando il lavoro del team nel periodo pre-stagionale.

Ora l’attenzione si sposta sul primo appuntamento del mondiale: il Australian Grand Prix, in programma dal 6 all’8 marzo all’Albert Park Circuit.

Il banco di prova reale inizierà lì, ma i numeri raccolti in Bahrain consegnano alla squadra una base tecnica solida su cui costruire l’avvio di stagione.