Un venerdì complicato per la McLaren sulle strade del Baku City Circuit, dove le due sessioni di prove libere del Gran Premio dell’Azerbaigian sono state caratterizzate da interruzioni e imprevisti che hanno reso difficile trovare continuità.
Norris tra il lampo in FP1 e l’errore in FP2
Lando Norris aveva iniziato la giornata con il miglior tempo nella prima sessione, fermando il cronometro in 1’42”704 dopo 19 giri. Nel pomeriggio, però, un errore lo ha portato a contatto con il muro, interrompendo la sua FP2 dopo soli 7 giri. Con il tempo di 1’42”199, il britannico ha chiuso decimo. “Un po’ frustrante aver commesso un errore così piccolo ma costoso – ha dichiarato Norris –. Preferisco però spingere e trovare il limite, piuttosto che restare lontano. Il passo era buono e la giornata stava andando bene fino a quel punto, quindi restiamo in una posizione discreta. La concorrenza è vicina, ma faremo il massimo domani.”
Piastri costante nonostante i problemi iniziali
Oscar Piastri ha concluso la FP1 al secondo posto con 1’43”014 (+0.310s) su 14 giri, ma ha dovuto fare i conti con un problema alla power unit che lo ha costretto ai box. Il team è intervenuto rapidamente, consentendogli di tornare in pista senza perdere troppo tempo grazie alla bandiera rossa che aveva neutralizzato la sessione. Nel pomeriggio l’australiano ha completato 23 giri, chiudendo 12º con 1’42”295 (+1.002s). “È stata una giornata mista – ha spiegato Piastri –. Il passo c’è, anche se non è stato semplice sfruttarlo. In FP1 abbiamo avuto un problema, ma la squadra ha fatto un ottimo lavoro per rimettermi subito in pista. In FP2 abbiamo provato alcune soluzioni che ci hanno fatto progredire. Ci sono diversi aspetti positivi e non vedo l’ora di capire cosa potremo fare domani.”
Stella: “Un venerdì difficile e spezzettato”
Il Team Principal Andrea Stella ha riassunto la giornata parlando di un venerdì “disruptive”, spezzettato dalle tante bandiere rosse e gialle che hanno complicato la raccolta dati. “A Baku c’è poco margine di errore e oggi è stato più duro del previsto, con sessioni interrotte che hanno reso difficile trovare ritmo. Oscar ha avuto un problema alla PU in FP1, risolto rapidamente, mentre Lando in FP2 ha toccato il muro spingendo al limite, chiudendo anticipatamente la sua sessione. Anche Oscar ha avuto un contatto con le barriere nel suo run con gomma nuova, quindi non abbiamo potuto mostrare il nostro vero potenziale nel pomeriggio. Nonostante tutto, abbiamo raccolto dati utili che analizzeremo per fare passi avanti domani. Ci aspettiamo una qualifica molto combattuta.”
La McLaren lascia quindi il venerdì di Baku con qualche rimpianto, ma anche con segnali incoraggianti che lasciano intravedere margini di crescita in vista della giornata decisiva di sabato.
