Solberg parte forte in Sardegna: Evans e Pajari subito sotto pressione

Oliver Solberg (SWE) and Elliott Edmondson (GBR) on a Toyota GR Yaris Rally1 in action during the FIA WRC RALY ITALIA SARDEGNA in Alghero, Italy on 1-4 October, 2026. credit: Federico Manoni/FMimages

Scritto da: Federico Manoni
Pubblicato il 1 Ottobre 2026

Oliver Solberg apre il Rally Italia Sardegna nel modo migliore e firma il miglior tempo nella spettacolare prova inaugurale di Ittiri. Lo svedese della Toyota Gazoo Racing, arrivato all’ultimo appuntamento del WRC con 21 punti di ritardo da Elfyn Evans, manda subito un segnale nella corsa al titolo mondiale.

Sui 2,08 chilometri della Ittiri Arena Show, Solberg ha fermato il cronometro in 2’01″4, precedendo Sébastien Ogier di 0,8 secondi ed Evans di 1,1. Toyota monopolizza così le prime tre posizioni della classifica dopo la prima speciale.

Solberg attacca subito nella lotta per il mondiale

Con 35 punti ancora disponibili nel weekend, Solberg sa di avere pochissimo margine d’errore. Per ribaltare la situazione in campionato servirà un rally quasi perfetto.

“L’obiettivo è semplice, ma raggiungerlo è un’altra storia. Ho bisogno di 35 punti. Farò del mio meglio e cercherò di stare lontano dai problemi”, ha dichiarato Solberg. “Dopo una stagione sulle montagne russe, in qualche modo sono ancora in lotta”.

Evans ha invece affrontato direttamente Sami Pajari nella prova spettacolo, battendo il finlandese per quattro decimi. Pajari ha chiuso quarto assoluto, a 1,5 secondi dal riferimento di Solberg.

Evans non vuole amministrare il vantaggio

Nonostante i 17 punti di vantaggio su Pajari, Evans ha escluso la possibilità di affrontare il rally pensando esclusivamente alla gestione della classifica.

“Siamo qui per guidare come sempre e cercare di fare un buon lavoro, anche se sarà molto difficile. Per vincere il titolo bisogna guidare bene. Non siamo nella posizione di poter andare a passeggio”, ha spiegato il gallese.

La vera battaglia inizierà venerdì, quando il rally si sposterà sulle strade sterrate della Sardegna. Ordine di partenza, pulizia della strada e polvere sospesa potrebbero diventare elementi decisivi nella sfida per il mondiale.

Ogier secondo, Neuville quinto

Ogier ha chiuso la prima prova in seconda posizione dopo aver battuto Thierry Neuville nel confronto diretto.

“È soltanto un inizio molto breve, ma è bello vedere così tanta gente. Domani sarà completamente diverso e molto scivoloso. Speriamo che la polvere non diventi un problema”, ha commentato il nove volte campione del mondo.

Neuville ha terminato quinto a 2,3 secondi da Solberg, appena davanti al compagno di squadra Dani Sordo.

Partenza complicata per Sordo

Lo spagnolo ha iniziato il Rally Italia Sardegna con due penalità da dieci secondi.

La prima è arrivata per il ritardo al controllo orario TC0, conseguenza dei danni riportati durante lo shakedown. La seconda è stata invece inflitta per falsa partenza sulla prima prova speciale.

“Abbiamo commesso un piccolo errore nello shakedown, ma grazie ai meccanici la macchina è stata riparata. Cercheremo di compensare con un buon rally”, ha spiegato Sordo, al via insieme alla nuova copilota Patricia Sáiz.

Alle sue spalle hanno completato la top ten Takamoto Katsuta, Adrien Fourmaux, Jon Armstrong e Josh McErlean.

Il Rally Italia Sardegna entra ora nella sua fase decisiva: da venerdì iniziano le vere prove sterrate e con Evans, Solberg e Pajari ancora in corsa per il titolo ogni secondo può diventare determinante.

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