Daytona Beach, 25 gennaio 2026 – Si conclude con un bilancio solido ma complesso la 64ª edizione della 24 Ore di Daytona per Ferrari, impegnata all’esordio agonistico della nuova 296 GT3 Evo nella gara inaugurale dell’IMSA SportsCar Championship 2026.
Il miglior risultato assoluto per le vetture di Maranello arriva dalla classe GTD, dove la 296 GT3 Evo numero 21 di AF Corse USA conclude in quinta posizione con Antonio Fuoco, Lilou Wadoux, Tommaso Mosca e Simon Mann. In GTD Pro, invece, l’ottavo posto finale è appannaggio della numero 033 di Triarsi Competizione, condivisa da Alessio Rovera, Miguel Molina, James Calado e Riccardo Agostini.
Un debutto impegnativo ma affidabile
Come previsto alla vigilia, il primo impegno stagionale del campionato si è rivelato particolarmente selettivo. Al debutto assoluto in gara, la 296 GT3 Evo ha però evidenziato buoni riscontri sul fronte dell’affidabilità: cinque dei sei equipaggi iscritti hanno infatti visto la bandiera a scacchi, elemento significativo in un contesto tecnico e ambientale estremamente complesso come Daytona.
Piloti e squadre sono riusciti a esprimere al meglio il potenziale disponibile, pur senza avere le condizioni per puntare alle posizioni di vertice, complice un equilibrio di classe molto elevato e una gara condizionata da fattori esterni.
Una notte record per le neutralizzazioni
La corsa è stata profondamente segnata dalla più lunga neutralizzazione continua nella storia della classica americana: sei ore e 33 minuti di Full Course Yellow durante la notte, causati dalla fitta nebbia formatasi per l’elevata umidità. Una situazione che ha rimescolato le strategie e compresso il gruppo, senza però cambiare in modo sostanziale i valori in campo nelle fasi decisive.
GTD Pro: Triarsi chiude, Risi si ferma
Nella classe GTD Pro, la Ferrari numero 033 di Triarsi Competizione aveva mostrato buoni segnali nella prima parte di gara, gravitanto nella zona medio-alta della classifica. Nonostante la lunga fase di neutralizzazione, nelle ultime ore il team non è riuscito a rimanere agganciato al gruppo di testa, chiudendo ottavo.
Gara invece sfortunata per l’altra 296 GT3 Evo iscritta in categoria, la numero 62 di Risi Competizione con Davide Rigon, Daniel Serra e Alessandro Pier Guidi, costretta al ritiro a seguito dei danni riportati in un contatto avvenuto nelle prime tre ore.
GTD: AF Corse USA in evidenza, doppio piazzamento in top-10
In GTD, la Ferrari numero 21 di AF Corse USA è stata a lungo protagonista. Gli stint regolari e incisivi dei piloti, tra cui Tommaso Mosca al debutto come ufficiale Ferrari, hanno consentito all’equipaggio di affacciarsi anche alle posizioni di vertice nella fase centrale della corsa. Al termine dei 661 giri percorsi, il risultato finale è un quinto posto complessivo.
Settima posizione per la 296 GT3 Evo numero 023 di Triarsi Competizione, con Yifei Ye – vincitore della 24 Ore di Le Mans 2025 con la 499P numero 83 – affiancato da Onofrio Triarsi, Kenton Koch e Robert Megennis.
Fuori dalla top-10 le altre due Ferrari in GTD: la numero 70 di Inception Racing chiude tredicesima, mentre la numero 34 di Conquest Racing conclude quattordicesima.
Il calendario endurance
L’IMSA Endurance Cup proseguirà ora con la 12 Ore di Sebring, in programma dal 18 al 21 marzo, seguita dagli appuntamenti di Watkins Glen, Road America e Road Atlanta.
