Il ritorno di Lancia nel Mondiale Rally non è più una promessa, ma una realtà concreta. Al Rally di Croazia 2026 arriva la prima, storica vittoria del Team Lancia Corse HF nel WRC2, grazie a una prestazione impeccabile di Yohan Rossel, affiancato da Arnaud Dunand.
Il pilota francese ha costruito il successo con autorità fin dalle prime battute, mettendo a segno sei scratch nelle prime due giornate e gestendo poi il vantaggio su un percorso estremamente selettivo. Le 20 prove speciali croate, rese insidiose dalla loro natura tecnica e imprevedibile, non hanno lasciato margine di errore: Rossel ha risposto con precisione, controllo e velocità.
Alle sue spalle, la sfida in famiglia ha premiato Léo Rossel, staccato di 38,8 secondi, mentre a completare il podio è stato Nikolay Gryazin, navigato da Konstantin Aleksandrov. Il pilota russo ha vissuto un rally in rimonta: rallentato da un problema nella PS14, ha reagito con decisione nella giornata conclusiva, vincendo tutte le speciali della domenica e riconquistando il podio.
Il bilancio complessivo per il Team Lancia Corse HF è stato estremamente positivo. La nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale si è confermata vettura di riferimento sulle strade balcaniche, conquistando 13 scratch su 20 prove e dimostrando competitività e affidabilità su un terreno tra i più impegnativi del calendario.

Numeri che si riflettono anche nelle classifiche: Lancia guida il campionato team WRC2 con 84 punti, mentre Rossel sale al terzo posto tra i piloti e Gryazin si posiziona quinto. Un inizio di stagione che consolida le ambizioni del marchio nel suo percorso di ritorno ai vertici del rally mondiale.
Soddisfazione nelle parole del Team Principal Didier Clément, che ha sottolineato come il risultato ottenuto confermi il potenziale della squadra e della vettura, lasciando intravedere margini ancora più ampi per il prosieguo della stagione.
Anche Rossel ha evidenziato la solidità del lavoro svolto, sottolineando come ogni aspetto – dalle gomme agli assetti – abbia funzionato alla perfezione, permettendo una gestione sempre lucida della gara. Gryazin, invece, ha rimarcato la determinazione mostrata nel recupero finale, trasformando una situazione complicata in un risultato comunque di grande valore.
Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento: tra due settimane il campionato si sposterà al Rally delle Isole Canarie, dove Lancia cercherà di confermare quanto di buono mostrato in Croazia e proseguire la propria corsa verso il vertice del mondiale.
