Las Vegas ha consegnato la sua notte più luminosa, sportivamente parlando. Nel Round 22 su 24 del Mondiale 2025 di Formula 1, Max Verstappen conquista il Gran Premio di Las Vegas con una prestazione solida, lucida, costruita fin dai primi metri e gestita con autorità fino alla bandiera a scacchi. Un successo che tiene ancora aperta una flebile speranza mondiale e che, soprattutto, racconta tutta la sua capacità di sfruttare ogni imperfezione altrui.
Il momento chiave arriva al via. Lando Norris, partito dalla pole, tenta una chiusura aggressiva su Verstappen in ingresso di curva 1, ma perde il controllo, commette l’errore e spalanca la porta al pilota Red Bull. Verstappen ringrazia, si infila al comando e da lì in poi non si volta più indietro.
«Ha funzionato tutto molto bene. Normalmente questa gara è dura per noi, ma oggi ho sbloccato del passo. Sono riuscito a restare fuori più a lungo e questo ha aiutato molto. La macchina funzionava bene, molto più secondo il mio stile», ha spiegato Verstappen a fine gara, raccontando una vittoria costruita anche sulla gestione delle strategie e delle gomme, in aria pulita e senza commettere sbavature.
Alle sue spalle Norris chiude secondo, riconoscendo senza giri di parole la propria responsabilità:
«Ho lasciato vincere Max… No, è stata colpa mia, ho sbagliato».
Nonostante l’errore iniziale, il britannico porta a casa punti pesantissimi e consolida la sua leadership su Oscar Piastri, ora staccato di 30 lunghezze.
A completare il podio è George Russell, autore di una gara complessa, segnata anche da problemi allo sterzo nella prima parte, ma salvata con freddezza e gestione nei momenti decisivi. Quarto posto per Piastri, mai realmente in grado di attaccare fino in fondo, intrappolato spesso nel traffico e nel duello con Antonelli.
Proprio il giovane Kimi Antonelli è uno dei protagonisti silenziosi della gara: dopo una strategia aggressiva e una difesa impeccabile su Piastri e Leclerc, arriva quarto al traguardo, ma viene retrocesso di una posizione a causa di una penalità di cinque secondi per falsa partenza. Nonostante questo, la sua rimane una delle prove più robuste della serata, soprattutto per ritmo e gestione gomme, tanto da restare davanti a Leclerc anche dopo l’applicazione della sanzione.
Alle spalle dei primi cinque si classificano Leclerc, Sainz, Hadjar, Hülkenberg e Hamilton, a completare la top ten di una gara tattica e frammentata, condizionata da Virtual Safety Car, contatti e penalità.
Non sono invece arrivati al traguardo Lance Stroll, Gabriel Bortoleto e Alex Albon, quest’ultimo coinvolto in un contatto con Hamilton e poi penalizzato per procedura di partenza irregolare prima del ritiro definitivo.
A rendere ancora più surreale la notte di Las Vegas ci ha pensato lo spettacolo in stile americano: i primi tre classificati trasportati verso il podio a bordo di una gigantesca Cadillac Lego rosa, guidata da Terry Crews, sotto fuochi d’artificio e luci al neon, con tanto di occhiali “quadrati” pronti per la celebrazione.
Ma tolti i lustrini e i lampi, resta il dato sportivo: Verstappen ha vinto, convincendo. Norris ha perso una gara, ma forse ha vinto un pezzo di Mondiale. E con due soli round ancora da disputare, Las Vegas ha riacceso la tensione là dove sembrava quasi sopita.
Classifica finale ufficiale – GP di Las Vegas 2025
- Max Verstappen – Red Bull Racing – Leader
- Lando Norris – McLaren – +20.741
- George Russell – Mercedes – +23.546
- Oscar Piastri – McLaren – +27.650
- Kimi Antonelli – Mercedes – +30.488 (4° al traguardo, 5’’ di penalità per falsa partenza)
- Charles Leclerc – Ferrari – +30.678
- Carlos Sainz – Williams – +34.924
- Isack Hadjar – Racing Bulls – +45.257
- Nico Hülkenberg – Kick Sauber – +51.134
- Lewis Hamilton – Ferrari – +59.369
- Esteban Ocon – Haas F1 Team – +60.635
- Oliver Bearman – Haas F1 Team – +70.549
- Fernando Alonso – Aston Martin – +85.308
- Yuki Tsunoda – Red Bull Racing – +86.974
- Pierre Gasly – Alpine – +91.702
- Liam Lawson – Racing Bulls – 1 Lap
- Franco Colapinto – Alpine – 1 Lap
- Alexander Albon – Williams – Ritirato
- Gabriel Bortoleto – Kick Sauber – Ritirato
- Lance Stroll – Aston Martin – Ritirato
